“Residenza ai migranti restituisce dignità”, il messaggio di Papa Francesco per i ghetti del Foggiano

“La possibilità di avere i documenti di residenza e di identità offrirà loro nuova dignità e consentirà di uscire da una condizione di irregolarità e di sfruttamento” ha detto il Santo Padre all’Angelus

All’Angelus di questa mattina Papa Francesco dopo la riflessione sul Vangelo odierno e su Zaccheo, il disonesto esattore delle tasse di Gerico, il giorno in cui Gesù fa tappa in città mentre sta andando a Gerusalemme, ha ringraziato il Comune di San Severo e la Diocesi per quanto realizzato insieme all’Elemosiniere apostolico per i migranti e i braccianti.

Desidero porgere il mio sentito ringraziamento al Comune e alla Diocesi di San Severo in Puglia per la firma del protocollo d’intesa avvenuta lunedì scorso 28 ottobre, che permetterà ai braccianti dei cosiddetti Ghetti di Capitanata nel foggiano di ottenere una domiciliazione presso le parrocchie e una iscrizione all’anagrafe comunale. La possibilità di avere i documenti di residenza e di identità offrirà loro nuova dignità e consentirà di uscire da una condizione di irregolarità e di sfruttamento. Grazie tante al Comune e a tutti coloro che hanno lavorato in questo piano”, ha detto dinanzi a migliaia di persone in Piazza San Pietro. Grande soddisfazione e commozione da parte del sindaco di San Severo Francesco Miglio.





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