“Aghilar in lacrime, è ancora scosso”. Parla l’avvocato: “Non era armato, il coltello da sub era all’interno della casa”

A parlare è il legale di Cristoforo Aghilar, Francesco De Sanctis, a margine dell’interrogatorio di garanzia del presunto assassino di Filomena Bruno

“Più volte è scoppiato in lacrime durante l’interrogatorio, è ancora sconvolto. Avvocato non mi sono reso conto, mi ha detto, non avevo nessuna intenzione di ucciderla”. A parlare è l’avvocato di Cristoforo Aghilar, Francesco De Sanctis, a margine dell’interrogatorio del presunto omicida di Filomena Bruno, sentito oggi dal gip nel carcere di Foggia.

“Ha usato un coltello da sub che si trovava all’interno dell’abitazione – precisa il legale -, è andato disarmato all’interno dell’abitazione. La pistola con cui aveva minacciato la vittima qualche giorno prima l’aveva già buttata nei campi, subito dopo il fatto, il sabato stesso. È stata una tragedia estemporanea. L’intento della visita alla vittima era quello di rintracciare Miriana, la ragazza che lo aveva lasciato in Germania, dopo la convivenza di un mese”.

Si è dichiarato colpevole, Aghilar. L’avvocato si è limitato a chiedere l’esclusione, nell’ordinanza cautelare che sta per essere emessa, della premeditazione.