Condannato il capo dei pusher di Piazza Mercato a Foggia. La droga venduta davanti a scuole e Conservatorio

Traffico di stupefacenti in pieno centro. A circa un anno dal blitz di procura e polizia, il Tribunale ha emesso la sentenza per il principale imputato

Condannato il capo dei pusher del centro storico di Foggia. Tre anni di reclusione al 22enne Luigi Fiocco che, nonostante la giovane età, era ritenuto dall’accusa al vertice del gruppo di ragazzi che trafficavano stupefacenti in piazza Mercato. Il tribunale dauno, in composizione collegiale (giudici Mancini, Minieri e Lambiase), all’esito del procedimento penale svolto con giudizio immediato, cioè senza passare per l’udienza preliminare, ha riconosciuto le circostanze attenuanti generiche in misura equivalente rispetto alle contestate aggravanti, infliggendo tre anni a Fiocco. Per lui anche una multa di 7.350 euro e pagamento delle spese processuali. In 90 giorni il termine per il deposito della motivazione.

L’operazione antidroga che lo coinvolse risale al novembre 2018. Squadra mobile e Reparto prevenzione crimine arrestarono ben 13 persone nell’ambito dell’operazione “Piazza Mercato”. Pizzicati, all’epoca, anche tre minorenni, deferiti in quanto ritenuti corresponsabili di detenzione di droga a fini di spaccio. Lo stupefacente girava soprattutto nella nota piazza al centro della città capoluogo ma anche davanti ad alcune scuole elementari. Gli inquirenti non esclusero collegamenti con la criminalità organizzata locale, anche alla luce della presenza tra gli arrestati di persone vicine ai clan foggiani.

I FATTI

Anche grazie alle segnalazioni di cittadini, procura e polizia stanarono il gruppo criminale. Durante l’inchiesta furono svelate almeno una ventina di cessioni al giorno anche nei pressi delle scuole. Il tutto avveniva sotto gli occhi degli investigatori della squadra mobile che, nel frattempo, in maniera discreta, sotto copertura, appostati e con attività di polizia di tipo tradizionale, intervallata anche da quella di natura tecnica più sofisticata, in stretto contatto con la Procura della Repubblica, tessevano la rete dentro la quale tutti gli arrestati, che si ritenevano immuni da qualsiasi intervento dello Stato, caddero inesorabilmente. Molti episodi di spaccio registrati, soprattutto nei pressi delle scuole elementari Santa Chiara, Giovanni Pascoli e del conservatorio di musica Umberto Giordano. 

I nascondigli

Lo stupefacente veniva occultato in vari anfratti individuati dagli spacciatori nei pressi della piazza Mercato, quali serrande, cassette dell’Enel e del gas e prelevato al momento della richiesta dei vari acquirenti, sempre dopo aver ricevuto il corrispettivo in denaro.

I malviventi, tutti peraltro giovanissimi, alcuni addirittura minorenni, la quasi totalità con pregiudizi penali e di polizia alle spalle, aderendo ad un modus operandi acclarato e documentato nel corso dell’intera indagine, trasportavano indosso lo stupefacente, hashish e marijuana, dai luoghi di custodia sino a piazza Mercato, con protervia, arroganza e senza timori, pensando di poter eludere la legge. Una volta in loco, le sostanze venivano riposte in anfratti convenzionali talvolta condivisi fra gli spacciatori, dove, di volta in volta venivano prelevate dal pusher di turno per la definitiva consegna all’acquirente.

In particolare inizialmente veniva monitorata l’intera piazza Mercato e successivamente venivano rilevate responsabilità a carico di soggetti inseriti nel mercato dello spaccio di cocaina, hashish e marijuana.

I giovani coinvolti

Un anno fa Procura e Questura chiusero un’inchiesta riguardante 16 persone, attraverso l’esecuzione di 11 misure cautelari, emesse dal gip del Tribunale di Foggia, pm Vincenzo Bafundi, nei confronti di Luigi Fiocco, nato a Foggia classe 1997, precedenti penali per spaccio di sostanze stupefacenti (carcere) e Francesco Pio Fiocco, nato a Foggia classe 1999 (carcere), entrambi ritenuti apicali nell’organizzazione criminale.

Con loro, furono beccati anche Giuseppe Pilla, nato a Foggia classe 1998, precedenti penali per spaccio stupefacenti e detenzione abusiva di armi (carcere); Luigi Pio Lo Vasto, nato a Foggia classe 1994, precedenti penali per ricettazione, resistenza ed evasione (carcere); Giuseppe Francesco Pio Verderosa, nato a Foggia classe 1997, precedenti penali per spaccio di sostanze stupefacenti (carcere); Giuseppe Apruzzese, nato a Foggia classe 1998, precedenti per condotte sediziose in occasione di manifestazioni sportive (arresti domiciliari); Samuele Soldo, nato a Foggia classe 1999, precedenti per stupefacenti, rapina ed estorsione (domiciliari); Antonio Cannarile, nato a Foggia classe 1992, precedenti per furto e danneggiamento (domiciliari); Valentino Cappiello, nato a Foggia classe 1999, (arresti domiciliari); Renato Di Ponte, nato a Foggia classe 1994, precedenti penali per spaccio di sostanze stupefacenti (domiciliari); Giuseppe Leone Della Pace, nato a Foggia classe 1998 (obbligo di presentazione alla P.g.); Luciano Calabrese, nato a Foggia classe 1999, precedenti per resistenza (obbligo di presentazione alla p.g.).