Cerignola-Foggia, uno storico derby dopo 62 anni: tifosi in fibrillazione. La carica dei due allenatori

L’estate contrassegnata da rabbia e delusione poi la rinascita. Al “Monterisi” il big match del girone H. Non ci saranno i tifosi rossoneri

Due destini incrociati, due estati colme di delusioni e false speranze per Cerignola e Foggia. L’Audace dopo un campionato da vertice tra i dilettanti si è vista sfuggire dalle mani la Serie C. Inutili tentativi di appellarsi a tribunali e ricorsi. Dall’altra parte una nobile decaduta, il Foggia, che nel giro di poco tempo è prima retrocesso dalla Serie B per poi finire direttamente in D a causa della mancata iscrizione tra i professionisti.

Rabbia e delusione ma anche rinascita. Patron Grieco è rimasto fedele e non ha lasciato i colori gialloblù. In casa rossonera invece chiusa definitivamente l’era Sannella, è nato il Calcio Foggia del cagliaritano Roberto Felleca. Il club a maggio 2020 festeggerà 100 anni di storia.

Domani, allo stadio Monterisi, i due club torneranno a sfidarsi in un derby che manca da ben 62 anni. Sarà un evento per certi versi storico. Antonio De Curtis, conosciuto meglio come Totò interpretò nel film “Gambe d’oro” il presidente del Cerignola, tale Barone Luigi Fontana. La pellicola in bianco e nero fu girata tra Foggia e Cerignola. (Nella prima foto Totò davanti alla vecchia tribuna dello Zaccheria). 

Pre-gara. “La squadra cresce ogni giorno, siamo pronti per giocare – ha dichiarato il tecnico Ninni Corda -. Sarà una partita difficilissima contro una squadra con ingaggi importanti e giocatori di altre categorie, la società è seria e ha speso tantissimo. Le partite vanno tutte caricate al massimo, derby o non. La gara – ha continuato alla vigilia del match – è molto sentita dal pubblico e dalla gente ma la preparazione per noi è stata uguale. Noi vogliamo vincere, dobbiamo far di tutto, 90 minuti mentali e fisici spesi al massimo. Se non dovessimo vincere non perdiamo di certo il campionato. Salines? Non sarà tra i convocati (ha un problema alla caviglia)”.

Motivazioni. “Il Cerignola l’anno scorso ha perso la C ingiustamente ma questo non significa che noi non dobbiamo conquistarla”.

Sarà una festa a metà perché nel settore ospiti non ci saranno i tifosi rossoneri: il prefetto ha vietato la trasferta per problemi di ordine pubblico. “L’Osservatorio non viene preso in considerazione per la composizione dei gironi, ma solo per le trasferte del Foggia. Questa è l’Italia – ha esclamato Corda -. Era stato chiesto di non far giocare il Foggia nel girone H e così non è stato. Vedremo se loro non verranno allo Zaccheria al ritorno”.

In casa Audace le dichiarazioni di Alessandro Potenza. “I derby sono partite sempre molto difficili. Per noi potrebbe valere doppio perché una vittoria ci proietterebbe in vetta alla  classifica – ha detto il tecnico -. Dopo essere partiti in ritardo la squadra ha ancora un po’ di fatica ma sono certo che col tempo la condizione migliorerà”.