Papa Francesco manda elemosiniere nei ghetti della provincia di Foggia. “Vicino a queste persone”

Il cardinale, accompagnato dal vescovo di San Severo, mons. Giovanni Checchinato, e dall’arcivescovo di Foggia-Bovino, Vincenzo Pelvi, ha visitato le baraccopoli

CITTA’ DEL VATICANO, 27 SET – In vista della Giornata mondiale del Migrante e del Rifugiato, che ricorre domenica 29 Settembre, papa Francesco ha mandato il suo Elemosiniere card.Konrad Krajewski nei cosiddetti “ghetti” della Capitanata, nel foggiano.

Oggi l’Elemosiniere, accompagnato dal vescovo di San Severo, mons. Giovanni Checchinato, e dall’arcivescovo di Foggia-Bovino, Vincenzo Pelvi, ha visitato due di questi insediamenti, in baraccopoli o masserie abbandonate, dove vivono migliaia di lavoratori agricoli, per la maggior parte migranti provenienti dall’Africa (Nigeria, Ghana, Senegal e Gambia), in condizioni di grave precarietà a livello giuridico, abitativo e sanitario.

“Con questo gesto il Pontefice desidera essere vicino a tutte queste persone vittime dello sfruttamento, dell’emarginazione e dell’esclusione, portare una parola di speranza e farsi voce del loro grido di aiuto”, spiega l’Elemosineria apostolica, facendo “risuonare con forza” i “quattro verbi: accogliere, proteggere, promuovere e integrare”. (ANSA).





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