Silenzio e disinteresse della Provincia verso Roseto Valfortore. Il sindaco: “Da aprile nessuna risposta a problemi”

L’amministrazione comunale aveva presentato richiesta per una manutenzione straordinaria sulla SP 130

Roseto chiama, la Provincia non risponde. “Potremmo intitolare così il lungo periodo di silenzio che sta interessando il piccolo paese dei Monti Dauni – lamenta il sindaco Lucilla Parisi -. Abbiamo chiesto più volte un incontro in Provincia, per informarci sullo stato dell’arte dei lavori sulla SP130, attraverso richieste istituzionali e comunicazioni anche per quanto riguarda l’intervento di poter sfalciare un po’ d’erba sempre sulla provinciale che limita la visibilità sulla strada, diventato oramai pericolosissimo. Nessuna risposta. Grazie ai ragazzi della protezione civile ERA il tratto è stato ripulito – racconta il primo cittadino -.  A questo punto abbiamo inviato una comunicazione sia in Provincia che in Prefettura, verificando però che, sempre dalla Provincia, scena muta, mentre la Prefettura si limitava a sollecitare la Provincia nell’adempire ai suoi compiti”.

Tempi. “La richiesta di taglio erba e di un po’ di manutenzione straordinaria sulla SP 130 di collegamento a Castelfranco in Miscano risale al mese di aprile. A giugno, forti di questo silenzio, il comune di Roseto Valfortore ha richiesto un nuovo incontro in Provincia, l’ennesimo, nel più breve tempo possibile, ed ancora nessuna risposta. Nella richiesta di giugno, l’amministrazione aveva comunicato che se non ci fosse stata ulteriore risposta, si sarebbe agiti di conseguenza, ma si è desistiti visto l’incombere dell’estate – spiega Parisi -. Arrivati a fine agosto è stata riformulata la richiesta di un incontro a cui è seguito un sollecito, chiedendo un appuntamento entro il 30 di settembre, per avere notizie sullo stato dell’arte dei lavori, sulle gare e altro. Silenzio tombale. Arrivati a questo punto, dietro tutta questa mancanza di rispetto istituzionale da parte della Provincia nei confronti di un Comune e di un ente locale – annuncia – comunicheremo di essere ricevuti lunedì stesso possibilmente congiuntamente al presidente, al Prefetto e al responsabile dell’ufficio tecnico, architetto Bux, e informeremo Questura e Carabinieri, che il giorno 30 settembre si andrà con i rappresentanti delle associazioni locali in Provincia per avere notizie su di una situazione che da anni oramai penalizza il nostro piccolo borgo”.