Chiarimento tra polizia e “Fratelli della Stazione”, patto di solidarietà. Multa dovrebbe essere annullata

Il dirigente del Compartimento di Bari incontrerà i responsabili dell’associazione per far sì che in futuro, grazie anche alla visibilità e riconoscibilità dei volontari, tutti possano operare al meglio

Dopo il caso della multa ai “Fratelli della Stazione”, interviene attraverso una nota il compartimento di Polizia Ferroviaria di Puglia e Basilicata. “In relazione alla notizia relativa alla sanzione applicata ieri sera ad alcuni volontari nella stazione di Foggia nel corso di controlli scaturiti dalla presenza in stazione di persone non immediatamente identificabili – si legge -, sono stati avviati immediati accertamenti da parte del Compartimento Polizia Ferroviaria per la Puglia, Basilicata e Molise, competente per la Sezione di Foggia, allo scopo di verificare quanto accaduto.

Gli approfondimenti si rendono necessari per inquadrare nella giusta cornice l’episodio al fine anche di non vanificare le quotidiane attività delle poliziotte e dei poliziotti che sempre favoriscono queste lodevoli iniziative. Da sempre la Polizia Ferroviaria è vicina alle persone bisognose che gravitano nelle zone delle stazioni ferroviarie. 

In particolare in Puglia, dove da diversi anni il Compartimento è tra i promotori di progettualità quali ‘missione dignità’ e ‘s.o.s. disagio psichico’, per supportare fattivamente chi vive ‘ai margini’. Gli operatori della Polizia Ferroviaria provvedono anche personalmente nella stagione invernale a distribuire coperte ai clochard, attivandosi, inoltre, per la ricerca di posti letto e per l’assistenza, insieme alle istituzioni impegnate nei servizi sociali ed alle associazioni di volontariato. 

In riferimento ai fatti accaduti ieri sera – fanno sapere -, il dirigente del Compartimento di Bari incontrerà i responsabili dell’associazione ‘Fratelli della stazione’ di Foggia, dopo aver avuto contatti informali già questa mattina, per far sì che in futuro, grazie anche alla visibilità e riconoscibilità dei volontari, tutti possano operare al meglio nei differenti campi di queste attività tanto necessarie quanto lodevoli. Non si esclude che le sanzioni possano essere annullate all’esito degli accertamenti e a valle dell’incontro odierno”.