• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Mafia, condanne definitive per due esponenti storici della “Società Foggiana”. Beccati Recchia long’ e Cassitti

Mafia, condanne definitive per due esponenti storici della “Società Foggiana”. Beccati Recchia long’ e Cassitti

Di Redazione
8 Settembre 2019
in Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Agli arresti Michele Carella, 77 anni e Massimiliano Cassitti, 44 anni, ritenuti appartenenti alla “Società Foggiana”. Carella, a causa di età e stato di salute, è ora ai domiciliari. Carcere per Cassitti. Per i due mafiosi la detenzione è scattata dopo che sono diventate definitive le condanne a 10 anni e 9 mesi del primo e 8 anni e 3 mesi del secondo. I carabinieri hanno notificato ai due foggiani gli ordini di carcerazione firmati dalla Procura di Foggia: sono imputati nel processo “Corona” in quanto accusati a vario titolo di mafia, estorsione e ricettazione. Il procedimento penale è scaturito dall’operazione omonima del 2013 quando furono arrestati 23 soggetti ritenuti membri dei clan foggiani.

Poi il processo si è diviso tra chi optò per l’abbreviato e chi andò al giudizio ordinario in una
mezza dozzina di tronconi (uno dei quali ha riguardato Cassitti, Carella e un terzo foggiano): al momento sono oltre 20 le condanne inflitte, in gran parte definitive.

Cassitti, stando all’accusa, si occupava del mantenimento degli associati, di curare il settore delle estorsioni, e della contraffazione e spendita di banconote false. È stato condannato anche per la ricettazione di alcuni assegni nel casinò di Venezia; ed assolto invece, già nel processo di primo grado a Foggia, dall’accusa di concorso in estorsione ai danni di un noto imprenditore foggiano taglieggiato per 10 anni dalla mafia del pizzo, circostanza peraltro negata dalla vittima.

Carella detto “Recchia long'”, deve scontare una pena residua di 9 anni a fronte di una condanna a 10 anni e 9 mesi, in quanto riconosciuto colpevole di mafia, concorso in estorsione e nel possesso di una pistola.

L’uomo curava i settori delle armi, delle estorsioni e della ricettazione. Oltre che per mafia, Carella è stato condannato a 10 anni e 9 mesi – pena inflitta a Foggia nell’aprile 2017, confermata in appello a Bari a luglio 2018 e dalla Cassazione a maggio 2019 – anche per il possesso di un’arma; e per concorso con altri due foggiani nell’estorsione a un costruttore proseguita per due anni: proprio l’anziano malavitoso avrebbe detto all’imprenditore “faccio tutta la famiglia tua”, prospettandogli ripetutamente che, in caso di mancato versamento delle somme richieste, vi sarebbero state ritorsioni nei suoi confronti e dei parenti, secondo la contestazione dell’accusa.

Resta aggiornato su Facebook, clicca qui -> http://www.facebook.com/immediatonet

Tags: CarellaCassittiFoggiamafia
Articolo precedente

Facoltà d’uso al lido La Falesia di Mattinatella, titolari si mettono in regola e ottengono concessione demaniale

Articolo successivo

Lacrime e commozione per l’addio al carabiniere suicida a Bovino

Articoli correlati

Gisella Naturale

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Domenico Centrone e Dina Alberizia

Attivista foggiana ancora detenuta in Libia: slitta il rientro di Dina Alberizia e Domenico Centrone

Photored attivi a Foggia: multe fino a 665 euro per chi passa con il rosso

Ultime Notizie

Gisella Naturale
Cronaca

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

La senatrice interviene dopo le dichiarazioni dell'attivista Soumaila Diawara sul ghetto di Borgo Mezzanone. Chiesti controlli e approfondimenti da parte...

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024