Finanzieri nel Comune di Foggia, occhi puntati sulla procedura di vendita del parcheggio Ginnetto

Al vaglio dei grigi ci sarebbero i lavori di ammodernamento della struttura poi ceduta ad Unieuro e alcune presunte irregolarità sugli appalti

Continuano le indagini relative alla maxi inchiesta sull’Ataf al Comune di Foggia. Nei giorni scorsi la Guardia di Finanza, dopo l’ennesimo esposto giunto da pezzi dell’opposizione a Franco Landella, si è recata negli uffici del Comune di Foggia per ritirare tutti gli atti deliberativi e dirigenziali relativi alla parziale alienazione del parcheggio Ginnetto dell’Ataf, dove per alcuni anni si era insediato lo store di Unieuro.

Al vaglio dei grigi ci sarebbero i lavori di ammodernamento della struttura e alcune presunte irregolarità sugli appalti. Risale al 5 ottobre del 2015, pochi mesi dopo il primo insediamento di Franco Landella, l’atto di indirizzo di Giunta nel quale si accennava al Piano delle alienazioni e valorizzazioni deliberato dal Consiglio di Amministrazione di ATAF SpA unitamente alle eventuali variazioni urbanistiche.

La Giunta in quella delibera invitava il Consiglio di Amministrazione della società ATAF SpA ad elaborare ed approvare con formale delibera il Piano delle alienazioni e valorizzazioni dei beni individuati recependo quanto contenuto nella relazione dell’Assessorato all’Urbanistica in ordine alle eventuali variazioni delle destinazioni d’uso urbanistiche. Nei diversi bilanci dell’Ataf infatti si evidenziava che in data 16/08/2013 ATAF aveva siglato con BNL la concessione, interamente canalizzata a favore dei fornitori per un importo pari a 3.200.000 euro, attraverso un’operazione di mutuo fondiario ordinario di medio lungo termine con scadenza 30/06/2020, con previsione di estinzione parziale o totale mediante l’incasso delle somme rivenienti dalla dismissione del parcheggio Ginnetto.

Il Business Plan 2012-2019 era finalizzato al risanamento della complessiva esposizione debitoria ed al riequilibrio della situazione finanziaria della società, omologato da parte del Tribunale di Foggia con decreto depositato in data 15/04/2013. Tale piano con la relativa cessione del Ginnetto ha consentito ad ATAF, si legge in una nota integrativa al bilancio del 2016, il conseguimento di una congrua liquidità da destinare all’abbattimento integrale dei debiti scaduti verso i fornitori.