Guerra di mafia nel Basso Tavoliere, beccato il boss Visaggio ma se la caverà. Non si placa l’odio tra clan

Continua senza sosta la faida tra San Ferdinando di Puglia e Trinitapoli per il controllo del territorio. Al lavoro gli uomini del Comando provinciale dei carabinieri di Foggia

Ferito con colpi di fucile a schiena e viso ma non è in pericolo di vita il boss di San Ferdinando di Puglia vittima di agguato questa mattina, nelle campagne sulla strada per Trinitapoli. Michele Visaggio, classe ’56, pezzo da Novanta della criminalità del Basso Tavoliere, è stato trasportato a Barletta e successivamente a Foggia per le cure del caso. Se la caverà.

Il capo del clan Visaggio-Valerio era in auto al momento dell’agguato, probabilmente solo. Stava percorrendo una zona di campagna tra Trinitapoli e San Ferdinando di Puglia quando è stato affiancato da uno o più sicari. Secondo chi indaga questo agguato potrebbe essere maturato nella sanguinosa guerra di mafia in atto in quel territorio dove dall’inizio dell’anno ad oggi sono stati uccisi Pietro De Rosa, il 20 gennaio (uomo del clan Miccoli-De Rosa) e Cosimo Damiano Carbone, il 14 aprile (boss del clan Gallone-Carbone).

Negli ultimi 16 anni la guerra tra i clan Gallone-Carbone, Miccoli-De Rosa e Valerio-Visaggio ha fatto registrare 12 agguati e sette omicidi. Sul caso indagano i carabinieri del Comando provinciale di Foggia.



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