Questioni Meridionali, a Foggia Stefano Benni, Maria Mazzotta e Cristiano Godano. A fine settembre il “secondo tempo”

Tre appuntamenti che mischiano teatro, narrativa e musica e che si svolgeranno nel cuore del centro storico, raccogliendo le piazze e i bellissimi chiostri di s. Chiara e della Cattedrale

‘Ma sei un baol, un’idea immortale e fascinosa, sei il pensiero dell’altrove, magia, avventura, libertà, utopia e rock and roll’

In questa frase racchiusa in ‘Baol una tranquilla notte di regime’ Stefano Benni fa riferimento alla fantasia, alla creatività, alla possibilità che ognuno riesce a darsi per pensare e costruire nuovi percorsi percorrendo strade alternative, inesplorate e molteplici per superare qualsiasi steccato. Per farlo bisogna tornare bambini, essere liberi e creativi, guardare al di là del muro e disegnare nuove traiettorie possibilmente fluide, flessibili, originali. Significa, in sostanza, essere divergenti. Uno schema di pensiero quello divergente strettamente connesso alla creatività, che lo psicologo statunitense Joy Paul Guilford contrapponeva a quello convergente. 

Divergenti sarà il filo conduttore della nuova edizione del festival Questioni Meridionali con tre appuntamenti che mischiano teatro, narrativa e musica e che si svolgeranno nel cuore del centro storico di Foggia, raccogliendo le piazze e i bellissimi chiostri di s. Chiara e della Cattedrale. 

Si inizia giovedì 29 agosto alle 20.30 all’interno del chiostro S. Chiara con l’attesissimo, grande ritorno di Stefano Benni, uno degli scrittori più letto e amato non solo in Italia, con il reading “Dancing Paradiso”, accompagnato dall’attrice Alice Redini, tra le attrice più apprezzate della scena teatrale nazionale. Scrittore, poeta, artista. Stefano Benni è un “Lupo”, figura carismatica e fondamentale della narrativa contemporanea capace di far ridere e commuovere, mescolando malinconia, fantasia, creatività, libertà. Lo sfogo della sua fantasia ha generato mondi nuovi, diversi, inesplorati popolati da personaggi indimenticabili e ambiziosi. Con “Dancing Paradiso” (Feltrinelli, 2019) Stefano Benni torna al racconto in versi con una storia che è canto delle paure, delle ferite e delle ossessioni del nostro presente, per raccontare l’impresa quotidiana del sacrificio, della cura e della speranza tra assoli struggenti, ironici, crudeli, furibondi. 

Il 30 agosto alle 20.30 nel suggestivo e poco conosciuto chiostro della Cattedrale, Maria Mazzotta e Bruno Galeone con “Suoni dal Sud”. Quella di Maria Mazzotta è una delle voci più belle della Puglia salentina. Cantante, tamburellista, più volte protagonista della Notte della Taranta di Melpignano, Maria Mazzotta, ha impreziosito e nobilitato il repertorio tradizionale popolare. Suoni dal Sud è un viaggio nelle sonorità dei paesi del bacino del Mediterraneo, che spazia con naturalezza dalle sonorità del Sud Italia e della pizzica salentina alle cadenze balcaniche. Con lei il fisarmonicista Bruno Galeone, giovane e talentuoso artista originario del Madagascar (Africa) che fa dell’eleganza e della raffinatezza di suono la sua migliore e più apprezzata peculiarità.

A chiudere il primo tempo di Questioni Meridionali sarà Cristiano Godano sabato 31 alle 20.30 di nuovo al chiostro S. Chiara. Cantante, chitarrista, autore, fondatore e anima dei Marlene Kuntz, una delle più importanti band della musica rock italiana, Cristiano Godano, in occasione dei 30 anni di attività del gruppo, ha voluto celebrarne la longevità e i successi con un libro, “Nuotando nell’aria” (La Nave di Teseo, 2019), che è un po’ un’autobiografia e un po’ un diario di viaggio con tanto di aneddoti, riflessioni e retroscena. Un vero e proprio atto d’amore verso il pubblico, le parole e la musica. Era il 1989, in provincia di Cuneo, nasceva una delle band più importanti della musica rock italiana: i Marlene Kuntz. Gloriosi, eleganti, poetici, potenti, refrattari a piegarsi ai dettami delle mode, della critica e dei fan. Hanno cambiato e scardinato l’alfabeto musicale fino ad allora conosciuto. 

Questioni Meridionali è ideato e coordinato dall’associazione SpazioBaol 

con il sostegno di Regione Puglia-Dipartimento Turismo Economia della cultura e valorizzazione del territorio, Fondazione dei Monti Uniti di Foggia, Comune di Foggia-Assessorato alla Cultura

in collaborazione con Libreria Ubik Foggia, Fondazione Apulia Felix onlus, Biblioteca Provinciale di Foggia ‘La Magna Capitana’ 

Questioni Meridionali tornerà a settembre con il secondo tempo e ovviamente il ‘riposo’ negli spogliatoi tra un tempo e l’altro.

Info: spaziobaol@gmail.com