Crisi di governo, Tasso da Mattarella: “158 tavoli aperti al Mise, sì ad un Conte bis per il Paese”

Il deputato sipontino: “L’umiltà, la disponibilità, la gentilezza e l’approccio umano e sensibile verso qualsiasi interlocutore fanno del prof. Giuseppe Conte un uomo degno di ogni considerazione”

Il deputato sipontino, Antonio Tasso, in rappresentanza del MAIE (Gruppo Misto Camera), ha partecipato alle consultazioni di ieri col Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, indette a seguito delle dimissioni del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, che hanno interrotto l’esperienza del governo “gialloverde”.

Con lui altri esponenti del Misto, come Maurizio Lupi e Beatrice Lorenzin. Le posizioni sono state diversificate, Lupi ad esempio ha sollecitato elezioni subito. Oggi le consultazioni, come si sa, giungeranno al termine.

Ecco cosa ha detto al Presidente, il parlamentare di Manfredonia, favorevole ad un Conte bis.

“In tutta sincerità – dichiara il parlamentare della provincia di Foggia – al Presidente Mattarella, ho confessato un’ovvietà ’questa crisi, molto strana nella modalità e nella tempistica, ci ha colto di sorpresa ed abbastanza impreparati’. Inevitabile la riflessione su quello che potrebbero essere le ripercussioni sul Paese e, quindi, sui cittadini. Ricordo, in primis a me stesso, che ci sono 158 tavoli aperti al ministero dello Sviluppo economico che vedono coinvolti 220mila lavoratori. Come se questo non bastasse, dobbiamo considerare i 55mila precari della scuola e il piano di assunzioni che sarà necessario per il turn over nella sanità pubblica. Il prossimo autunno vi sono in calendario provvedimenti vitali, come la nuova manovra economica, e bisogna scongiurare un dannoso aumento dell’IVA, che porterebbe, inevitabilmente, ad una forte contrazione dei consumi e non trascurare l’imminente nomina del commissario europeo. Naturalmente – continua l’on.Tasso – a questo giro di consultazioni, dove tutto è ancora indefinito ed aleatorio, politicamente il gruppo parlamentare che rappresento ritiene di non doversi esprimere ed attendere lo sviluppo degli eventi, ma ho voluto rappresentare al Presidente della Repubblica, in forma strettamente personale, la mia profonda stima per il Presidente del Consiglio uscente. L’umiltà, la disponibilità, la gentilezza e l’approccio umano e sensibile verso qualsiasi interlocutore fanno del prof. Giuseppe Conte un uomo degno di ogni considerazione. Una nuova figura politica che potrebbe essere determinante sia in un rinnovato esecutivo che in una competizione elettorale”.