Foggia, pretendeva più dell’amicizia ed era pronto a sfigurarla. “Voglio rovinare quel bel visino”

Particolari agghiaccianti emersi dall’ultima storia di violenza sulle donne accaduta nel capoluogo dauno. Agli arresti un 59enne

Voleva di più dell’amicizia e per questo era anche pronto a sfigurare la donna di cui era ossessionato. Sono emersi nuovi particolari, molti dei quali agghiaccianti, sul caso di stalking scoperchiato nelle scorse ore da procura e polizia. Un uomo, R.A., foggiano di 59 anni, è stato arrestato e posto ai domiciliari per atti persecutori e porto illegale di un coltello con lama di 30 centimetri.

Ad incastrarlo anche le registrazioni della vittima. “Voglio rovinare il tuo bel visino”, diceva l’uomo, inizialmente amico della donna ma poi intenzionato a volere di più. Il molestatore minacciava di sfigurarla e faceva persino richiami a notizie di femminicidio apprese online e nei tg per spaventare la donna.

Agli inquirenti la vittima ha fatto ascoltare le minacce e ha mostrato anche una foto ritraente l’uomo appostato nei pressi dell’abitazione della donna. Un’immagine scattata di mattina da un amico della vittima.

“Le molestie – fanno sapere dalla Questura – avevano ingenerato nella vittima un perdurante e grave stato di ansia e paura, causandole un fondato timore per la propria incolumità, tanto da essere costretta a cambiare le proprie abitudini di vita”.

L’accusa contesta al foggiano di aver minacciato l’amica di sfigurarle il volto se non avesse ripreso la loro relazione sentimentale. Una relazione, in realtà, mai nata. C’era solo una semplice amicizia chiusa da tempo.

Un amico in comune dei due organizzò anche un incontro per un chiarimento, nella speranza che R.A. si mettesse l’anima in pace. A quell’appuntamento la donna registrò tutto. Fu in quella occasione che lo stalker disse: “Voglio rovinare il tuo bel visino”. Fece poi riferimento ad alcune notizie di donne uccise e persino a un film in cui le donne rimanevano ustionate: “Hai visto ‘Mery per sempre’ al cinema che l’hanno accesa”. Il Gip, Carmine Corvino ha disposto i domiciliari per evitare rischi di reiterazione di reato da parte del 59enne.



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