Cerignola, Trombetta lancia la sua candidatura per il 2020. Diciolla anticipa il centrismo di Berlusconi

Vito Diciolla, con la federazione Insieme per Cerignola, ha riunito tutto il malcontento dei vecchi partiti, con Claudio Di Lernia segretario, che sta già lavorando al progetto di un insieme di liste civiche e di sovranismi con una forte strizzata l’occhio alla Lega

La commissione prefettizia a Cerignola e il possibile scioglimento per mafia del Consiglio comunale hanno paralizzato la politica della città mascaniana, il cui orizzonte ora è tutto proiettato alle Regionali del 2020 e forse al 2021, alle prossime amministrative del dopo Metta.

Si fa largo Marco Trombetta, leghista, che ha già lanciato la sua candidatura alle Regionali, contro il concorrente di sempre Fabrizio Tatarella, che potrebbe essere anche interessato ad essere il primo sindaco salviniano della città di Giuseppe Di Vittorio.

Ho deciso di scendere in campo. I tempi sono pronti per consegnare la Puglia ad un nuovo governo guidato da una coalizione di centrodestra. Sarò in lista al fianco del candidato della Lega alla presidenza di regione, nel solco dei valori e della mia tradizione politica. Sono un liberale di destra. Girerò da fine settembre la provincia di Foggia per ascoltare i cittadini e proporre le mie idee. Lo farò con l’Osservatorio Grandangolo, l’associazione che ho fondato vent’anni fa a Roma. Il primo incontro sarà a Foggia e lo dedicherò ai dati economico-sociali del Sud, pubblicati dallo Svimez, che parlano di recessione e spopolamento per la mia terra. Sarò in compagnia di un parlamentare del centrodestra per analizzare al meglio il fenomeno e capire le possibili soluzioni da mettere in campo”, annuncia Marco Trombetta sui canali social a lui tanto cari.

Mentre Silvio Berlusconi lancia il nuovo contenitore moderato e liberale centrista, a Cerignola qualcuno ritiene di aver anticipato i tempi del centro. Quel qualcuno è Vito Diciolla, con la federazione Insieme per Cerignola, che ha riunito tutto il malcontento dei vecchi partiti, con Claudio Di Lernia segretario, che sta già lavorando al progetto di un insieme di liste civiche e di sovranismi con una forte strizzata l’occhio alla Lega. “Abbiamo già un futuro candidato sindaco, che è secondo noi l’espressione giusta per la città nel consulente finanziario Francesco Decosmo, ex assessore al Bilancio e all’Urbanistica”, spiega Diciolla.

“La Lega è commissariata, Marco Trombetta e Fabrizio Tatarella vogliono candidarsi, c’è una divisione di compiti tra di loro, ma non c’è nulla di concreto. Probabilmente si arriverà con Trombetta candidato, ma tutti noi stiamo aspettando l’esito della commissione prefettizia. Stiamo sviluppando le problematiche sull’ambiente, lo stato di salute dei terreni, stiamo operando a 360 gradi con Puglia Popolare e la Democrazia Cristiana. Non stiamo avendo interlocuzione con Fratelli d’Italia, stiamo dialogando con Forza Italia e con Antonio Grillo. L’ambiente è il nostro faro, inviteremo il mese prossimo l’assessore regionale Stea, non solo per la questione del Canale Lagrimaro”. E su Berlusconi chiosa: “C’è simpatia per il progetto dell’ex premier, ma noi lo abbiamo anticipato di oltre un anno”.