Audace Cerignola col fiato sospeso. Da Metta trapela ottimismo: “Difesa eccellente”

Il primo cittadino ha riportato sui social l’evolversi dell’udienza tenutasi nel pomeriggio a Roma. Lunedì la sentenza definitiva: in caso di accoglimento il girone C della Lega Pro passerà da 20 a 21 squadre

Il Collegio di Garanzia del Coni ha rinviato a lunedì 5 agosto la decisione sul ripescaggio del Cerignola in Serie C. L’udienza, tenutasi nel pomeriggio a Roma, è terminata dopo le 17. Il club gialloblù, tramite i due ricorsi presentati ha chiesto l’annullamento dei provvedimenti federali e l’inserimento nel campionato di Serie C con la riformulazione dei calendari. Presenti nella Capitale il presidente Nicola Grieco, il sindaco di Cerignola Franco Metta e l’avvocato Cesare Di Cintio.

“Oggi si è discusso il primo ricorso, ma non si poteva decidere per il secondo perchè non erano maturati i termini di procedura per discutere anche il secondo ricorso – ha scritto il sindaco Metta su Facebook -. Il rinvio dunque è meramente procedurale. La decisione di rinviare a lunedì dipende dal fatto che Di Cintio ha doverosamente e correttamente impugnato sia la decisione monocratica di Gravina e Ghirelli sia la successiva ratifica da parte del Consiglio Federale. La nostra difesa è stata eccellente – così la definisce il primo cittadino -. L’Audace ha rispettato tutte le regole”.

Nel caso di accoglimento del ricorso il Cerignola verrebbe inserito nel girone C che passerebbe così da 20 a 21 squadre. In quel caso sarebbe tutto da rifare, calendari compresi. Lunedì inoltre, sarà anche il giorno dei calendari di Serie D (in attesa il Foggia che spera di rientrare nel girone F, ndr). Non resta che attendere.