Strade killer, record di incidenti mortali in provincia di Foggia. Ecco le arterie più pericolose

Nel 2018 sono stati verbalizzati 9.685 incidenti stradali con lesione – con una media di 807 al mese – che hanno provocato 201 vittime così ripartite: 133 conducenti, 50 persone trasportate, 18 pedoni e 16.135 feriti. La maglia nera della mortalità spetta all’area metropolitana di Bari in compagnia della provincia di Foggia, dove nel 2018 sono stati registrati 58 decessi

In queste ultime settimane la cronaca ha riportato diversi episodi di sinistri stradali che hanno determinato la morte di uomini e donne anche in età molto giovane. La possibilità che questi eventi possano diminuire in Puglia trova conforto nei dati presentati dall’Agenzia Regionale Strategica per lo Sviluppo Ecosostenibile del Territorio in relazione all’incidentalità stradale avvenuta nel 2018. Sebbene il bollettino resti ancora critico rispetto alla necessità di responsabilizzare i conducenti nel guidare con prudenza, per il 2018 è stato registrato un decremento complessivo sia per l’incidentalità stradale che per la mortalità da incidente.

Un dato fondamentale è quello rilevato per il numero dei sinistri mortali (167) e del numero dei morti (201), che si impongono come i valori più bassi registrati a partire dall’anno 2001. “Dobbiamo proseguire questo percorso di educazione e prevenzione che la Regione e l’ASSET hanno avviato con gli altri organismi pubblici coinvolti – ha spiegato l’assessore regionale Giovanni Giannini -; dobbiamo condividere e promuovere la necessità di maggiore prudenza moderando la velocità in relazione al contesto ed alla situazione ambientale; rispettare scrupolosamente semafori e segnali stradali, evitare l’utilizzo di smartphone alla guida, così come rispettare il divieto d’uso di alcool o altre sostanze che alterino lo stato di efficienza fisica e mentale con la consapevolezza che queste sono azioni criminali poiché mettono in grave pericolo la propria vita e quelle delle altre persone. Preservare la propria incolumità e non creare pericolo a quella degli altri è un obbligo di convivenza civile fondato sulla consapevolezza del valore della vita”. 

Nel 2018 sono stati verbalizzati 9.685 incidenti stradali con lesione – con una media di 807 al mese – che hanno provocato 201 vittime così ripartite: 133 conducenti, 50 persone trasportate, 18 pedoni e 16.135 feriti. La maglia nera della mortalità spetta all’area metropolitana di Bari in compagnia della provincia di Foggia, dove nel 2018 sono stati registrati 58 decessi. 

Il maggior numero di incidenti si è verificato nei mesi di giugno, luglio e settembre: in particolare a luglio 2018 sono stati verbalizzati 929 incidenti che hanno determinato 25 decessi e il ferimento di 1.580 persone. L’indice di mortalità più elevato è stato ad agosto con 3,4 morti ogni 100 sinistri, quello più basso, invece, a febbraio e a dicembre. Il lunedì è stato il giorno della settimana con il maggior numero di decessi (43), un dato dovuto in particolare a due episodi in cui hanno perso la vita 16 persone: 4 vittime il primo gennaio e 12 il 6 agosto. La fascia oraria con la più alta percentuale di decessi è stata quella compresa tra le 9 e le 12 (21,4%). 

È inoltre da rilevare che il 69,4% degli incidenti si è verificato all’interno dei centri abitati, il 29,9% fuori dall’abitato e solo lo 0,7% in autostrada. Tuttavia il più alto numero di vittime si è concentrato fuori dall’abitato (72,6%), seguono i centri urbani (26,9%) e le autostrade (0,5%).

I conducenti coinvolti nei sinistri stradali nel territorio pugliese sono stati oltre 17mila di cui l’80,3% di sesso maschile e il 19,7% di sesso femminile. I principali responsabili di incidenti stradali sono i conducenti con più esperienza e hanno un’età compresa tra i 30 e 64 anni (oltre il 60% dei conducenti).

Tra le strade più incidentate della Puglia, al primo posto la SS 016 dell’area metropolitana di Bari, che ha registrato 209 incidenti, ma va segnalata anche la SS 100 con 47 sinistri. Nella provincia di Foggia il maggior numero di incidenti è avvenuto sulla SS 016, con 45 sinistri, di cui 3 mortali. Spostandosi nella provincia di Taranto, sulla SS. 007 sono avvenuti 97 sinistri, mentre sulla SS 275 di Lecce si sono verificati 37 incidenti e 32 sulla SS 007 nel Brindisino. Infine nella Bat, prima per numero di incidenti stradali, è la SS 016 con 63 incidenti.

Tra le tipologie di incidente stradale l’investimento del pedone è l’unica tipologia ad aver registrato, rispetto all’anno passato, un incremento sia nel numero di sinistri (+4,6%) sia nel numero di deceduti (+12,5%). Tra le principali circostanze presunte di investimento pedone è stata riscontrata la mancata precedenza al pedone sugli appositi attraversamenti. Nelle altre tipologie di incidente sono la distrazione e l’eccesso di velocità le principali circostanze presunte di incidente. 

Proprio in funzione della necessità di realizzare attività di sensibilizzazione alla guida corretta, ASSET e la Direzione Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia hanno stipulato un protocollo d’intesa per la promozione di una mobilità sicura e sostenibile. Scopo della collaborazione è quello di incrementare la corretta informazione sulle tematiche della sicurezza stradale, confermando il percorso avviato con il campionato studentesco on-line sulla sicurezza stradale del progetto “la Strada non è una giungla”, e proseguendo con la realizzazione di progetti e laboratori tematici negli istituti scolastici.

IL REPORT

Osservando la distribuzione geografica dell’incidentalità stradale è emerso che l’area metropolitana di Bari ha registrato il maggior numero di incidenti (37,5%), il maggior numero di feriti (36,6%) e quest’anno si è aggiudicata, insieme alla provincia di Foggia, anche la maglia nera della mortalità con 58 decessi (28,9%). Nella provincia di Lecce hanno perso la vita per incidente stradale 33 individui, mentre 23 sono i morti registrati nella provincia di Brindisi, 18 nella provincia di Taranto e 11 nella provincia di Barletta, Andria e Trani.

Il numero di incidenti con danno a persone registrato nel 2018 è stato leggermente inferiore a quello verificatosi nel 2017 e mostra a livello provinciale diverse eterogeneità. La più alta riduzione del numero di incidenti è stata rilevata nella provincia di Foggia con un valore pari al 5,4% mentre la provincia di Lecce ha registrato un incremento pari all’1,1%. Nelle province di Bari, BAT, Brindisi e Taranto si sono registrati valorisimili a quelli dell’anno precedente.

Il calo della mortalità registrato per il 2018 a livello regionale si conferma in modo omogeneo nel territorio provinciale ad eccezione dell’area metropolitana di Bari che risulta l’unica a registrare un incremento del numero dei morti per incidente stradale rispetto all’anno precedente. La provincia di Barletta, Andria e Trani e la provincia di Taranto hanno segnalato, rispettivamente, un decremento della mortalità per incidente stradale pari al 52,2% e al 45,5%; la provincia di Foggia che nel 2017 si era distinta negativamente per aver registrato un incremento della mortalità superiore al 50% per il 2018 ha rilevato un decremento della mortalità pari al 23,7%. La mortalità risulta in calo anche per la provincia di Brindisi e per la provincia Lecce, rispettivamente con un valore pari al 20,7% ed al 19,5%

Le strade più incidentate

Nella provincia di Foggia le strade più incidentate sono state la SS. 016 con 45 sinistri (di cui 3 mortali), 14 morti e 147 feriti, la SS. 089 che ha contato 37 incidenti (di cui 3 mortali), 3 deceduti e 71 feriti, la SS. 673 (tangenziale di Foggia) con 34 sinistri (di cui 4 mortali), 7 morti e 67 feriti, la A14 che è stata teatro di 29 incidenti e 56 feriti e la SS . 017 con 20 sinistri (di cui 3 mortali) 4 deceduti e 33 feriti. Tra le strade provinciali la più incidentata è stata la SP. 77 con 11 sinistri e 27 feriti, la SP. 105 con 10 sinistri (di cui 1 mortale), 4 morti e 25 feriti, la SP. 030 con 10 sinistri (di cui 1 mortale), 1 deceduto e 20 feriti e la SP. 075 con 10 sinistri (di cui 1 mortale), 1 morto e 16 feriti.

Gli incidenti mortali in Puglia

Nel 2018 la Regione Puglia è stata teatro di 167 sinistri mortali che hanno provocato il decesso di 201 persone. Dai dati rappresentati nella figura 20 è possibile rilevare che il numero dei sinistri mortali, per la prima volta dall’anno 2001, è scesa al di sotto delle 200 unità. Comparando i dati con i valori registrati nel 2017 si è osservato un decremento del numero di incidenti pari al 20,5%, del numero dei morti pari al 14,8%.

Il calo dell’incidentalità mortale è stato registrato in modo omogeno su tutto il territorio regionale adeccezione dell’area metropolitana di Bari che ha, invece, rilevato un incremento del 70,0% nel numero di sinistri mortali e del 70,6% nel numero di morti (Tabella 6). Per quanto riguarda le altre province si sono contraddistinte la BAT con un decremento del 52,6% per i sinistri e del 52,2% per il numero dei morti, la provincia di Taranto con un calo del 46,7% per i sinistri e del 45,5% per i deceduti e la provincia di Foggia con una riduzione del 44,8% per i sinistri e del 23,7% per i decessi (una riduzione, quest’ultima, attenuata dai due sinistri mortali in cui si è vista la perdita rispettivamente di 12 e 4 persone).

Il maggior numero di incidenti mortali si è verificato nell’area metropolitana di Bari in cui si è concentrato il 30,5% dei sinistri ed il 28,9% dei deceduti (figura 21). La provincia di Foggia ha registrato il 22,2% dei sinistri mortali ed il 28,9% dei deceduti, la provincia di Lecce ha registrato il 18,6% dei sinistri mortali ed il 16,4% dei deceduti mentre la provincia di Taranto ha registrato il 9,6% dei sinistri mortali ed il 9,0% dei morti.

La localizzazione degli incidenti mortali in Puglia

Nel 2018, il 40,1% degli incidenti mortali si è verificato su strada Provinciale, il 28,7% su strada Statale, il 27,5% su strada Urbana, il 3,0% su strada Comunale extraurbana e lo 0,6% in Autostrada. Il numero di morti più elevato è stato rilevato sulle strade Provinciali con 79 deceduti (39,3% del totale) seguita dalle strade Statali (33,3%) e dalla strada Urbana (22,9%).

Analizzando i dati dell’incidentalità mortale a livello comunale, è stato possibile evidenziare che il maggior numero di sinistri mortali è stato rilevato nel territorio ricadente nel comune di Bari (15 sinistri mortali, 15 deceduti e 7 feriti), seguito dal comune di Foggia con 8 sinistri, 11 morti e 6 feriti, dal comune di Ostuni e di Fasano con 5 sinistri e 5 morti e dal comune di Taranto, Brindisi e Altamura con 4 sinistri e 4 deceduti. Completano la distribuzione degli incidenti sei comuni con 3 sinistri mortali (San Severo, Cerignola, Rutigliano, Manfredonia, Martina Franca, Terlizzi), 26 comuni con 2 sinistri mortali e 52 comuni con un solo incidente mortale.

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