Pescatori di Manfredonia fermati in acque croate, trattenuti da autorità giudiziaria

La Capitaneria di Porto di Manfredonia è stata informata dei fatti e sta seguendo la vicenda, in contemporanea con tutte le autorità competenti sul caso

Un motopesca iscritto nel compartimento marittimo di Manfredonia, denominato “Antonio Padre” è stato fermato nella tarda serata di ieri, 22 luglio 2019, a largo delle acque croate.

A bordo del mezzo navale il comandante e l’equipaggio, per un totale di 4 persone. Gli stessi sono stati scortati fino all’Isola di Lissa (Vis). Probabile uno sconfinamento dell’area di pesca consentita, da qui gli accertamenti delle autorità croate.

La Capitaneria di Porto di Manfredonia è stata informata dei fatti e sta seguendo la vicenda, in contemporanea con tutte le autorità competenti sul caso, tra le quali il Comando generale della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Roma, la direzione marittima di Bari, il Ministero degli Affari esteri, la Prefettura di Foggia.

(immagine archivio)