Fitto a Foggia per rafforzare “il progetto Meloni”. Di Giuseppe lo esalta e si scusa: “Da noi meritavi di più”

Rilanciata la candidatura del politico di Maglie alla presidenza regionale ma lui non è convinto: “Anteporre alla discussione sui nomi la discussione sui temi”

Un nuovo invito per l’europarlamentare Raffaele Fitto a rappresentare la Regione Puglia. Franco Di Giuseppe lancia di nuovo la candidatura di Fitto alla presidenza regionale dall’auditorium Santa Chiara dove Direzione Italia e Fratelli d’Italia hanno accolto il più votato di Puglia lo scorso 26 maggio.
Da parte sua Fitto è titubante, il pallino della decisione come si sa è in mano alla Lega di Massimo Casanova e Andrea Caroppo.
Gli eletti consiglieri sono numerosi in provincia di Foggia, ma solo Franco Landella ha vinto.
Sul piatto c’è ancora la composizione della Giunta attesa per lunedì.

Fratelli d’Italia punta ad avere due assessorati, Matteo De Martino ed Erminia Roberto con la presidenza della partecipata Ataf, considerata una postazione che se ben gestita può cambiare il volto della città. C’è chi suggerisce anche la promozione di Mimmo Foglietta, un nome che per la sua militanza sul tema della legalità piacerebbe anche al Movimento 5 Stelle.
“Il sindaco ha vinto con merito, Franco Landella è un animale politico, siamo stati i più importanti sostenitori. Abbiamo posto delle condizioni. Cercheremo lunedì di poter concludere questa fase e di poter dare una risposta significativa anche riguardo alla Giunta”, ha detto Franco Di Giuseppe.

Per le regionali si punta alla riconferma di Giannicola De Leonardis, anche se non mancano i nomi provinciali. Da Antonio Giannatempo a Mario Follieri fino a Giandonato La Salandra.
“Non ci sono contrasti tra me e Giandonato La Salandra c’è stata sempre una comunanza di idee per la difesa dei nostri interessi. Siamo pronti a questo evento che ci porterà ad un congresso costituente, si aprono prospettive nuove”, ha ratificato Di Giuseppe.
L’appuntamento è ad Atreju per continuare il radicamento.
Netto il consigliere regionale Giannicola De Leonardis: “C’era la volontà di essere in Europa con un gruppo forte. Non avevamo un candidato locale, ma abbiamo avuto il candidato in Fitto. Il nostro radicamento è destinato a crescere. Abbiamo un percorso per le Regionali”.

E rivolto al leader e al collega Francesco Ventola: “Se non sarai il candidato, dobbiamo accelerare per avere il candidato ed un nome prima possibile, non possiamo lasciare spazi agli altri. Noi dobbiamo vincere e riprendere in mano la Regione Puglia. I segnali ci sono tutti: l’amministrazione Emiliano fa acqua da tutte le parti, non ho mai visto il lassismo attuale. Il presidente lascia scorrere le questioni. È interessato al momentaneo acquisto di personale politico, ma anche con le poltrone e con gli incarichi la gente rinuncia. Non riesce a trovare un assessore all’agricoltura. Di Gioia fiuta l’aria ed è stato il primo ad abbandonare la nave, il trend nazionale ci dice che deve esserci una alternativa”.

Fitto da parte sua è stato molto sincero. “Attribuisco al risultato una valenza notevole. Quando Giorgia Meloni lanciò l’appello per allargare il progetto ci fu tanta diffidenza. Dobbiamo ricordarci da dove siamo partiti. In Europa si va per mettere in discussione i parametri europei”.
Fitto ha parlato della Capitana Carola che “fa l’eroe con i porti degli altri”.
Sulla doppia sigla, ha specificato che si compierà una piena integrazione. “L’aspetto organizzativo non deve rimanere indietro, dobbiamo accompagnarlo sul territorio. Comune per Comune andremo a mettere insieme i gruppi dirigenti. In queste ore si vocifera che il Governo possa cadere. Noi siamo contro la prosecuzione di questo Governo, dobbiamo tornare a mettere insieme il centrodestra. No a giochi di Palazzo, qualsiasi passaggio arriva dal voto degli elettori. Dal 2011 non abbiamo un Governo legittimato dall’elettorato”.

Sulle Regionali emerge il suo no ad una nuova candidatura. “Ho già detto che abbiamo bisogno di anteporre alla discussione sui nomi la discussione sui temi. Viviamo una degenerazione della politica con Emiliano, rischiamo di perdere centinaia di fondi del PSR. Emiliano trattenendo la delega sta completando il pasticcio. La Xylella avanza per colpa dell’amministrazione regionale. Quando si presentò il batterio fui tra i primi a dire che gli alberi infetti andavano eradicati. I santoni hanno messo in un angolo gli esperti e ora abbiamo il Salento distrutto con la Xylella che avanza di 30 km all’anno, mettendo in ginocchio un intero comparto agricolo e l’impatto paesaggistico ed identitario della nostra regione. Emiliano farfuglia parole in libertà a Bruxelles sulla decarbonizzazione. Provi a chiamare i parlamentari europei per risolvere i problemi”.

Tante le criticità per Fitto. “I rifiuti vanno e vengono in questa regione senza impianti. Questa è la sfida per un programma di governo alternativo. Dobbiamo scegliere il candidato insieme in maniera unita e compatta. Non basta la critica servono soluzioni e proposte”.