Imparare a scrivere atti di un processo: studenti UniFg faranno pratica coi penalisti di Capitanata

L’Università di Foggia e la Camera penale di Capitanata attivano un insegnamento in “Tecniche di redazione degli atti processuali penali” (Settore scientifico disciplinare IUS/16). L’insegnamento (6 CFU, 48 ore di lezione) sarà tenuto dalla professoressa Donatella Curtotti

Il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Foggia e la Camera penale di Capitanata hanno sottoscritto un’importante convenzione che consentirà agli studenti di imparare a redigere gli atti processuali penali, completando così la loro formazione didattica e scientifica attraverso un collegamento tra il contesto di apprendimento universitario e il mondo professionale. Già da quest’anno accademico, esattamente dal 16 settembre presso il Dipartimento di Giurisprudenza, sarà attivo l’insegnamento denominato “Tecniche di redazione degli atti processuali penali” (Settore scientifico disciplinare IUS/16): pari a 6 CFU (48 ore di lezione), l’insegnamento sarà tenuto dalla professoressa Donatella Curtotti, direttore del Dipartimento di Giurisprudenza e ordinario di Diritto processuale penale, in collaborazione con gli avvocati penalisti di Capitanata, ed è riservato agli studenti del corso di laurea magistrale in Giurisprudenza, iscritti al IV e al V anno, che lo avranno inserito tra le attività a scelta dello studente, nonché agli studenti iscritti al “percorso di eccellenza”.

“Ci è sembrata una forma di cooperazione significativa – ha spiegato l’avvocato Gianluca Ursitti, presidente della Camera penale di Capitanata – che contribuirà alla crescita professionale degli studenti e dei futuri avvocati. Siamo stati molto felici di collaborare con l’Università di Foggia, in particolare grazie alla vitalità del Dipartimento di Giurisprudenza, perché contribuire alla preparazione degli studenti e alla formazione di una nuova e più efficiente classe di penalisti, per noi è davvero molto importante, anzi fondamentale”.

Con l’obiettivo di garantire al corso un taglio pratico ed estremamente professionalizzante, Curtotti ha coinvolto gli avvocati penalisti del territorio – come detto attraverso la stipula di una convenzione con la Camera penale di Capitanata – per fornire agli studenti una preparazione rigorosa, oltre a una interfaccia estremamente concreta. “Noi pensiamo che il confronto con chi fa questo di mestiere – aggiunge la professoressa Curtotti – sia davvero molto importante, e con questa convenzione abbiamo dimostrato di saper andare oltre noi stessi, di avere così a cuore la preparazione dei nostri ragazzi da guardare con estrema attenzione alle risorse del territorio per metterle a loro disposizione. Sono molto felice di questa iniziativa, molto spesso viene imputato all’accademia di non formare giuristi pronti ad entrare nel mondo del lavoro: per un verso, ritengo che la preparazione teorica, soprattutto nel settore del diritto, sia fondamentale e rappresenti la base culturale necessaria ed imprescindibile che consenta agli studenti di diventare ottimi giuristi; per l’altro, comunque, mancava nel novero degli insegnamenti del Dipartimento di Giurisprudenza un corso che, seguendo quello di Diritto processuale penale, ampliasse e completasse le conoscenze e le competenze nel settore penalistico. L’insegnamento in “Tecniche di redazione degli atti processuali penali” sarà tutto improntato alla redazione dei più importanti atti processuali penali, scelti da me e dai colleghi penalisti. L’esame, che i ragazzi dovranno affrontare, sarà naturalmente scritto. Sono certa che questa collaborazione, per cui ringrazio Gianluca Ursitti e tutti i penalisti di Capitanata, sarà la prima di molte altre, improntate ad una maggiore professionalizzazione nel settore forense”