San Severo, ecco “Larghetto Maresciallo Di Gennaro”. Intitolato spazio urbano al carabiniere ucciso

Ubicato nei pressi dell’abitazione paterna nel rione di Porta San Marco, esattamente nell’intersezione tra viale San Bernardino e via Zannotti

Si è svolta questa mattina la cerimonia di intitolazione del Larghetto maresciallo maggiore Vincenzo Carlo Di Gennaro, uno spazio nel cuore della città di San Severo dedicato alla memoria del concittadino, Vice Comandante della stazione dei Carabinieri di Cagnano Varano, ucciso sabato 13 aprile con colpi di arma da fuoco, mentre prestava il proprio servizio a garanzia della sicurezza pubblica, dell’ordine e della legalità.

La cerimonia è stata organizzata dal Comune di San Severo, in collaborazione con i carabinieri del Comando Provinciale di Foggia. Alla manifestazione, con il papà Luigi, la sorella Lucia e la fidanzata Stefania, erano presenti le massime autorità civili e militari. Il sindaco di San Severo Francesco Miglio, accompagnato da molti consiglieri comunali di recente proclamazione, dal Segretario Comunale Pino Longo, dal Capo di Gabinetto Cristina De Santis e dal Garante per i Diritti delle Persone Private di Libertà, Rosa Lacerenza, il sindaco di Cagnano Varano Claudio Costanzucci, il Consigliere Provinciale Antonio Zuccaro, delegato del Presidente Nicola Gatta, il Prefetto di Foggia Raffaele Grassi, il Questore Paolo Sirna, il Generale di Brigata Alfonso Manzo, Comandante Legione Carabinieri Puglia, Marco Aquilio, Comandante Provinciale dei Carabinieri, Ivano Bigica, Comandante Stazione dei Carabinieri di San Severo, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, Andrea Di Cagno, altre autorità militari e civili. Il Coordinamento dell’accoglienza nel territorio e della viabilità è stato efficacemente gestito da Ciro Sacco, Comandante della Polizia Locale con Felice Cafora. Il momento spirituale è stato invece affidato a Padre Andrea Tirelli, parroco della Chiesa di San Bernardino. Presente anche il carabiniere Pasquale Casertano, rimasto all’epoca ferito nello scontro a fuoco, unitamente ai suoi famigliari. Tra gli invitati anche la bambina, con il suo papà, che nelle settimane seguenti l’efferato omicidio, aveva donato al Comando Provinciale dei Carabinieri, una rosa con una commovente dedica in memoria del maresciallo Di Gennaro.

Nel corso della sobria, ma intensa ed allo stesso tempo commovente cerimonia, cui hanno assistito centinaia di sanseveresi, è stato scoperto il cippo commemorativo dedicato al Maresciallo Maggiore Di Gennaro la cui figura di uomo e militare è stata ricordata e tratteggiata dai messaggi del Prefetto Grassi, del Generale Manzo e del Sindaco Miglio: “Vincenzo era un ragazzo per bene – ha detto il sindaco – ed un militare altrettanto attento, scrupoloso, dedito al dovere. Questo spazio a lui dedicato è il giusto riconoscimento della Città di San Severo, oltre che al papà Luigi ed ai suoi familiari così profondamente segnati. Questo giorno di dolore per la nostra comunità e dedicato a Vincenzo, ma anche a Roberta Perillo, il cui omicidio di ieri sera ha sconvolto tutti noi”.