Rubano cancello alla base scout di San Marco in Lamis: è il secondo furto in meno di un anno

“Certo è che si può rubare per fame e questo può essere comprensibile, anche se non tollerabile, ma rubare per il gusto di togliere qualcosa a qualcuno è poco comprensibile”, denuncia la comunità Capi

“Ieri mattina siamo andati alla base e, con nostra enorme sorpresa, abbiamo trovato che il cancello d’ingresso alla struttura era stato smontato e portato via dai soliti ignoti – denuncia la Comunità Capi del gruppo scout San Marco in Lamis 1 -. La base scout, dopo un decennio di tranquillità, è oggetto di attenzione da parte di qualcuno di cui non è ancora chiaro l’obiettivo. Questo è il secondo furto che subiamo dal mese di settembre scorso. Certo è che si può rubare per fame e questo può essere comprensibile, anche se non tollerabile, ma rubare per il gusto di togliere qualcosa a qualcuno è poco comprensibile, a meno che non si pensa che è un difetto della natura dell’uomo, oppure ci sono degli obiettivi reconditi – continuano -. La struttura della base scout serve ai ragazzi per vivere in mezzo alla natura e noi faremo di tutto per difenderla e contrastare “i ladri di polli” che di volta in volta tenteranno di rovinare quello che è un bene comune, che deve essere rispettato da tutti perché destinato alla formazione di ragazzi e giovani”.

E ancora: “Tutto il gruppo scout e i genitori sono costernati e infastiditi da questo continuo rubare elementi della base scout che impediscono il normale svolgimento delle attività dei ragazzi. Ci appelliamo ancora una volta alle autorità perché questa storia, seppur di poco valore economico, non passi sotto silenzio. Da parte nostra doteremo la base di trappole elettriche per segnalare la presenza di estranei nei pressi della struttura e non lasceremo nulla di intentato perché finiscano gli attacchi alla struttura”.