“La bomba gliela mettiamo nelle mutande”, polemica per post del sindaco di Cerignola su Taranto

Bufera sul post sul completamento dei lavori di ristrutturazione del campo di calcio per poter permettere alla sua squadra di militare in Serie C

“La bomba gliela mettiamo nelle mutande”. La frase, scritta in un post dal sindaco di Cerignola Franco Metta, non è passata inosservata. Il contesto è il completamento dei lavori di ristrutturazione del campo di calcio per poter permettere alla sua squadra di militare in Serie C. La scadenza perentoria del 5 luglio prossimo, darebbe la possibilità proprio ai tarantini di essere ripescati.

“Ora che una notizia del genere potesse scatenare la tifoseria ci sta – ha dichiarato il consigliere regionale di Direzione Italia, Renato Perrini -, ma francamente quando mi hanno fatto vedere il post del sindaco di Cerignola, Franco Metta, ho pensato che fosse un fake, perché al di là del merito della vicenda mi sembrava impossibile che il primo cittadino di una città così importante e che ha dato alla Puglia autorevoli politici, potesse usare espressioni del tipo ‘La bomba gliela mettiamo nelle mutande’ per attaccare Taranto e i tarantini. Invito il sindaco di Cerignola a chiedere subito scusa, il presidente dell’Anci Puglia, Domenico Vitto, a prendere le distanze e ad ammonire il collega. Nessuna motivazione può indurre un’istituzione a offendere non solo la squadra di calcio, ma un’intera città”.
“Se, poi, ha le prove delle altre offese che denuncia – ‘si compravano le partite’ – vada alle autorità competenti a fare le dovute segnalazioni altrimenti stia zitto”, conclude Perrini.