San Severo, Miglio a caccia di superassessori per una Giunta di qualità più che politica. Centrale il tema sicurezza

Dopo l’esaltante vittoria, il primo cittadino riconfermato a larga maggioranza vuole lasciare un bel ricordo di sé alla città e punta tutto su nomi di alto profilo

Dopo l’esaltante vittoria contro la leghista Marianna Bocola e il comizio di ieri sera il sindaco di San Severo riconfermato a larga maggioranza Francesco Miglio vuole lasciare un bel ricordo di sé alla città e punta tutto su nomi di alto profilo per la Giunta. Pochi elementi saranno politici o pescati dal consiglio. La squadra sarà di supertecnici, scommettono gli osservatori, ma al momento tutti hanno bocche cucite. A cominciare dallo stesso primo cittadino. Un discorso più qualitativo e meno politico per lui, che deve ancora interfacciarsi con la sua coalizione, che è più a sinistra di quanto non fosse in passato.

Centrale sarà il tema della sicurezza. “Il dato della nostra città dimostra che quando il tema della sicurezza viene affrontato concretamente dal centrosinistra, come abbiamo fatto insieme a Minniti, si notano le differenze tra la nostra lotta per la legalità e i fake personaggi che rappresentano Salvini., il quale ora sa che San Severo è della gente perbene anche gli italiani si riscopriranno brava gente e sarà sconfitto, come è avvenuto qui”, ha rilevato Dino Marino, stavolta alleatissimo di Miglio. Mariella Romano, la pasionaria, potrebbe entrare in Giunta. Dovrebbero essere riconfermati Francesco Sderlenga e l’assessore all’Urbanistica. 

24 più il sindaco gli eletti, in un consiglio comunale in cui Miglio ha una maggioranza assai più compatta e più forte di quella della precedente assise.

Sta tenendo banco nel dibattito cittadino la responsabilità della sconfitta del centrodestra, che molti addebitano ad un disimpegno di Rosa Carolina Caposiena. La minoranza del resto è variegata e può contare anche sulla presenza di Lidia Colangelo, prima degli eletti che scatta con la rinuncia del candidato sindaco Nazario Tricarico. Nessun apparentamento per lui con Miglio, ma un pacchetto di proposte che la giovanissima prof e ricercatrice cercherà di far realizzare al primo cittadino, in termini di innovazione sociale.

Prima priorità, la lotta al gioco d’azzardo. “Se spendiamo nel gioco non spendiamo nei negozi, perfino nei beni di prima necessità. Milioni di euro che vanno in fumo e che vengono sottratti alla nostra economia locale”, ha osservato Tricarico.

Nel suo decalogo ci sono l’immediato abbattimento delle barriere architettoniche, con nomina di un manager per l’accessibilità totale alle strutture pubbliche e private, la garanzia sul Diritto al Gioco, con nuovi spazi car free (senza auto) nei quartieri; il potenziamento dei partenariati con gli enti e associazioni che si occupano dei giovani, con un piano di sostegno economico in particolare all’Epicentro Giovanile di don Nico, un marketing territoriale per la festa del Soccorso con la costituzione di una Fondazione, pianificazione di una offerta culturale più ampia detta “Maggio Sanseverese”; la costituzione della Fondazione del Teatro Giuseppe Verdi; una task force per il controllo sul servizio di igiene urbana, strategia rifiuti zero, obbligo per tutti i gestori del comune di pubblicare sul sito le procedure di reclutamento del personale; la cstituzione dell’Osservatorio dell’agricoltura, per progetti di agricoltura sociale per il recupero di ragazzi svantaggiati. Piano di investimenti per la #ZonaPIP; una nuova attenzione al decoro urbano con un ufficio dedicato ed un piano per la manutenzione h24 della città e l’impegno a proseguire e potenziare il qualificante progetto del Mosaico di San Severo.