Confronto tv, Landella replica a Cavaliere: “Tutte le emittenti hanno diritto di ospitare i due candidati alla carica di sindaco di Foggia”

“Dopo avermi incalzato per oltre due mesi, invocando un giorno sì e l’altro pure un confronto pubblico, evidentemente nella speranza di potermi trascinare nell’uno contro tutti, oggi il candidato sindaco del centrosinistra vorrebbe scegliere il numero degli incontri, il campo di gioco e magari anche l’arbitro ed i guardalinee della partita. È un curioso cambio di registro, avvenuto proprio adesso che finalmente il confronto può essere sereno e di merito”. Replica così il sindaco uscente, Franco Landella, alle dichiarazioni di Pippo Cavaliere.

“Oggi che i candidati sono soltanto due, i cittadini possono tranquillamente comprendere le ragioni delle due parti in campo, ascoltare ciò che le due coalizioni hanno da dire, valutare ciò che è stato lasciato in eredità dallo schieramento di Cavaliere e cosa è stato realizzato dal centrodestra. Ora che il faccia a faccia può avere tutte le caratteristiche giuste, però, il candidato del centrosinistra pone paletti e suggerisce addirittura le modalità di gestione del dibattito.  Io credo sia questo il momento per spiegare analiticamente alla città proposte e risultati, emergenze ed idee. Io sono convinto che di confronti sia necessario farne molti: sulla finanza comunale, sui servizi, sulla sicurezza, sulla cultura, sulla programmazione, sull’ambiente, sulla debitoria, sulla questioni rifiuti. Io di confronti sono disponibile a farne più di uno, perché la nostra comunità deve essere informata in modo adeguato ed approfondito. E tutte le emittenti locali hanno il diritto di ospitare nei loro studi i due candidati alla carica di sindaco. Mi auguro che dopo aver sbandierato i confronti come un elemento fondamentale, Cavaliere non decida di fuggire solo perché la partita non si gioca con le sue regole e alle sue condizioni. Anche a me interessa il futuro di Foggia. Ma allo stesso modo mi interessa raccontare il suo passato. Perché i bilanci possono essere stilati solo guardando il punto di partenza ed il punto di arrivo. Cercare di far scomparire il primo elemento è uno stratagemma poco trasparente ed ingannevole nei confronti dei cittadini. Ed io voglio sperare che non sia questa la strategia dell’ex assessore della Giunta Mongelli, oggi candidato sindaco del Partito Democratico e del centrosinistra”.





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