“Crescincultura”, aiuterà bambini in difficoltà. Borgomeo: “L’educazione parte dalla comunità”

I destinatari saranno, infatti, circa 1.500 minori di età compresa tra i 5 ei 14 anni, compresi minori con disabilità e disturbi dell’apprendimento, minori provenienti da famiglie segnalate o a carico ai servizi sociali e da famiglie beneficiarie di misure di sostegno

“Come possiamo intervenire per contrastare il disagio che vivono i bambini e gli adolescenti in un territorio difficile che ha bisogno di una comunità educante per contrastare una povertà educativa sempre più dilagante?”, così ha aperto la presentazione di Crescincultura il presidente di Legambiente Festambiente Sud Franco Salcuni. Il progetto di rete è promosso insieme alla Compagnia Teatrale Bottega degli Apocrifi, Coop Cantieri di Innovazione Sociale, Arci Nuova Gestione, Associazione Venti da Sud e da cinque istituti scolastici comprensivi statali. Salcuni ha ribadito che proprio la strategica integrazione di risorse, visioni ed energie positive di realtà operanti sul territorio dei Comuni di Monte Sant’Angelo, Manfredonia e San Marco in Lamis, ha permesso di strutturare una programmazione articolata e credibile per il progetto triennale selezionato dall’impresa sociale “Con i Bambini”, nell’ ambito delle iniziative nazionali finanziate dal “Fondo per il contrasto della povertà minorile educativa”.

A rappresentare l’impresa sociale, organismo totalmente partecipato dalla fondazione “Con il Sud”, il presidente Carlo Borgomeo. “La questione dell’educazione non è esclusivamente affidata alla scuola, ma all’intera comunità educante – ha detto -. L’erogazione dei finanziamenti è gestita e controllata con rigorosissime procedure. Crescincultura è focalizzato sul tema dell’urgenza di contrastare il divario tra Nord e Sud in cui la mancanza di opportunità per i minori non è solista, non è una questione legata al reddito delle famiglie, ma all’assenza di proposte”.

Ad inserirsi nel dibattito sulle progettualità possibili, per assicurare Uguali Opportunità di bambini e adolescenti, di fruire percorsi educativi e culturali di qualità, è intervenuto Giuseppe D’Urso, presidente del Teatro Pubblico Pugliese. “L’impegno della Regione nel supportare le eccellenze già operative sul campo, programmare nuovi interventi mirati in maniera capillare a promuovere iniziative di promozione teatrale, soprattutto nei piccoli comuni e nelle periferie pugliesi è massimo” – ha sottolineato -.

Interventi possibili soprattutto affidando laboratori, spazi e progettualità di professionisti della cultura, come La Bottega degli Apocrifi che all’interno della programmazione di Crescincultura proporrà iniziative di Teatro Diffuso, sull’esempio presentato da Stefania Marrone, presidente della Compagnia che gestisce il Teatro Lucio Dalla di Manfredonia.

A concludere la sessione di presentazione, Donato Rispoli, vice presidente della Cooperativa Sociale Cantieri d’Innovazione Sociale, che ha illustrano le tantissime attività realizzate nel programma volte a stimolare la cooperazione partecipata dell’intera comunità educante, attraverso il coinvolgimento di tutti gli attori che intervengono nei processi educativi, soprattutto extrascolastici. I destinatari diretti di Crescincultura saranno, infatti, circa 1.500 minori di età compresa tra i 5 ei 14 anni, compresi minori con disabilità e disturbi dell’apprendimento, minori provenienti da famiglie segnalate o a carico ai servizi sociali e da famiglie beneficiarie di misure di sostegno.

I bambini e ragazzi saranno coinvolti in attività formative sia all’interno delle scuole (“Balilla – Compagnone – Rignano”, IC “San Giovanni Bosco – De Carolis” di San Marco in Lamis, IC: “San Giovanni XXIII” e IC: “Tancredi – Amicarelli” di Monte Sant’Angelo e IC “Croce-Mozzillo” di Manfredonia),  sia negli spazi messi a disposizione del progetto, familiarizzando così con il circolo Arci, un presidio ambientale, un laboratorio urbano e un teatro comunale: tutti luoghi di fermento della comunità.