Dagli States a San Giovanni Rotondo per studiare l’eccellenza nella riabilitazione

Studenti delle università di Rhode Island e Rafael Landivar (Guatemala) in visita al centro Gli Angeli di Padre Pio

Dagli Stati Uniti alla provincia di Foggia per studiare l’eccellenza nella riabilitazione. Quattro studenti dell’Università di Rhode Island (Rachel Campagna, Conor Lovett, Erica Manchester, Tod Wright) e una studentessa della Rafael Landivar del Guatemala (Sofia Martinez), accompagnati dai docenti Jennifer Audette (University of New England), Janice Hulme e Leslie Mahler (University of Rhode Island), hanno visitato il centro “Gli Angeli di Padre Pio” di San Giovanni Rotondo.

Una full immersion di tre giorni durante la quale hanno potuto vedere il modello organizzativo e la dotazione tecnologica tra le più avanzate al mondo. A suscitare particolare interesse è stata la capacità di presa in carico a 360 gradi del paziente e la gestione delle complessità. Gli studenti hanno potuto osservare il processo di trattamento riabilitativo assistito da robot e le tecnologie in dotazione, ascoltare le riunioni di team (luogo preposto alle decisioni sui casi clinici) e le esperienze sul campo degli operatori.

L’università americana offre agli studenti del corso di fisioterapia, con il programma “Broader Experience”, l’opportunità di visitare alcuni centri di avanguardia nel mondo. Un modo concreto per allargare gli orizzonti fuori dalle mura del percorso accademico. Tra le mete già raggiunte dal programma Australia, Giappone, Cina, India, Filippine. Per l’Italia c’è la struttura della fondazione dei Frati Minori Cappuccini della provincia religiosa di S. Angelo e Padre Pio. I ragazzi hanno anche avuto modo di visitare i luoghi di culto legati al santo di Pietrelcina, a cominciare dal Santuario.

“Avevo in mente un percorso diverso, rivolto allo sport, ma dopo aver visto questo centro e la dotazione tecnologica, penso che cambierò il mio indirizzo firmativo. Davvero mi piacerebbe poter trascorrere qui almeno un anno per fare esperienza nel centro più avanzato che abbia mai visto”, ha commentato uno studente al termine della visita.

I ragazzi porteranno a casa un enorme know-how, utilissimo per il percorso di studi. Per il terzo anno si rinnova la collaborazione con il mondo accademico internazionale, mentre è già stato annunciato l’arrivo di altri studenti nei prossimi mesi.
“La Fondazione è ormai proiettata verso un’internazionalizzazione dell’offerta erogativa e, in questo caso specifico, formativa – ha spiegato Giacomo Forte, direttore dell’area strategica e comunicazione -. La Fondazione è aperta al confronto ad ogni livello e per ogni ambito di propria competenza. I Frati vogliono per le persone che assistiamo il meglio delle tecnologie e il meglio delle professionalità. Il nostro impegno, quindi, continuerà ad andare sempre in quella direzione a beneficio della nostra particolare e delicata utenza”.