Un solo colpo ma fatale per il boss Perna. Ci sono sei persone sospettate

Eseguiti esami dello stub da parte dei carabinieri del Comando provinciale. Indagini proseguono serrate

Un solo colpo ma fatale, esploso dai sicari all’indirizzo di Girolamo Perna, il 28enne boss di Vieste morto ammazzato sotto casa sua la sera di venerdì 26 aprile. Il giovane era in compagnia di altra persona, estranea ad ogni logica criminale, quando i sicari si sono avvicinati esplodendo un proiettile di fucile calibro 12. Il colpo ha trafitto il braccio della vittima e ha perforato il fianco. Soccorso e condotto in ospedale a San Giovanni Rotondo, Perna è morto poco più tardi.

Non sono stati ritrovati bossoli sul luogo dell’omicidio e la persona che era col boss non ha saputo fornire informazioni utili agli investigatori. Perna era libero seppur sottoposto al regime della sorveglianza speciale.

Sei gli stub eseguiti dai carabinieri del Comando provinciale di Foggia su altrettanti pregiudicati viestani. Si tratta dell’esame per accertare l’eventuale utilizzo di armi da sparo nelle ultime ore. Le indagini proseguono serrate.



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