Niente corteo funebre per il boss di Trinitapoli, Carbone. Limitazioni per motivi di sicurezza pubblica

Vietata ogni iniziativa pubblica connessa alle esequie, che potranno svolgersi in forma privata solo all’interno della chiesa dove sarà celebrato il rito funebre

I funerali, previsti per il primo pomeriggio di oggi a Trinitapoli, dell’ergastolano Cosimo Damiano Carbone detto il “boxeur”, boss del clan Gallone-Carbone, rimasto vittima domenica scorsa di un agguato di chiaro stampo mafioso, hanno avuto una serie di limitazioni da parte dell’autorità provinciale di pubblica sicurezza nella persona del questore di Foggia, Mario Della Cioppa.

Sulla base delle informazioni raccolte sul territorio, al fine di scongiurare situazioni di criticità e a tutela della sicurezza della popolazione, è stata infatti vietata ogni iniziativa pubblica connessa alle esequie, che potranno svolgersi in forma privata solo all’interno della chiesa dove sarà celebrato il rito funebre, e dove la salma dovrà essere condotta direttamente, senza corteo, così come anche per il trasporto successivo, in cimitero, che dovrà essere raggiunto utilizzando il percorso più breve, con divieto di soste o altre forme di pubblico cordoglio.



In questo articolo: