“Omicidio nel mio Gargano, è un giorno triste”. Premier Conte chiede un minuto di silenzio per carabiniere ucciso

Il presidente del Consiglio raggiunto dalla notizia durante l’inaugurazione dell’anno accademico al Politecnico di Bari

Un minuto di silenzio è stato chiesto poco fa dal premier Giuseppe Conte per la morte del maresciallo dei carabinieri Di Gennaro, ucciso stamani nel Foggiano, durante la cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico del Politecnico di Bari. “È un giorno triste – ha detto Conte – perché poco fa nel mio Gargano il maresciallo Di Gennaro è stato ferito in servizio ed è caduto, e un altro carabiniere che era con lui è rimasto ferito”.

Con lui a Bari anche il presidente della regione Puglia Michele Emiliano ha commemorato la morte del carabiniere: “Avendo lavorato come magistrato per anni accanto a queste persone, per me un fatto del genere è insopportabile“. Il governatore ha dedicato inoltre “l’intervento alle tante persone senza le quali questo paese non starebbe in piedi, ma di cui si sente parlare solo in queste tragiche circostanze”.

Il sindaco di Cagnano Varano, Claudio Costanzucci Paolino, ha ricordato la vittima: “Una persona straordinaria, un maresciallo che conoscevamo da tempo, dalla grande professionalità, sempre disponibile e pronto a sacrificarsi per il suo lavoro”. “Non è originario di Cagnano Varano – ha continuato il primo cittadino – ma lavorava qui da tanto tempo”.  “Sono convinto che lo Stato reagirà nel modo più giusto e opportuno perché tutti chiedono sicurezza”, ha concluso il primo cittadino. Proclamato il lutto cittadino, il Comune si costituirà parte civile.

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