“Foggia credici”, la spinta dei tifosi. Grassadonia: “Tocca a noi essere più bravi del Venezia”

Le dichiarazioni del tecnico rossonero alla vigilia dello scontro-salvezza al Penzo contro la squadra di Serse Cosmi

30 punti per il Foggia, 30 per il Venezia, prossimo avversario dei rossoneri domani alle 18, al Penzo. Terzultimo posto condiviso col Livorno, una vittoria dunque che potrebbe cambiare la prospettiva in chiave salvezza e/o degli eventuali play out. “I tre punti ci hanno fatto stare meglio, domani si riparte con una nuova battaglia. Ogni gara, ogni vittoria che arriverà potrebbe essere una svolta – ha detto questa mattina il tecnico Gianluca Grassadonia -. Abbiamo lavorato bene in settimana, con entusiasmo. Della vittoria con lo Spezia mi porto dietro la maturità della squadra nel leggere la partita. A Venezia dobbiamo essere bravi ad avere l’atteggiamento giusto – ha continuato – si giocano tanto anche loro, è uno scontro diretto come le prossime partite che verranno. Dobbiamo metterci orgoglio, cattiveria, giusta attenzione. É una finale“.

L’avversario: “Sappiamo che se dovessimo centrare la vittoria si aprirebbero nuovi orizzonti che ad oggi ora sono lontani – ha spiegato l’allenatore-. Affrontiamo una squadra che non vince da tempo, ha fisicità, esperienza, ha gli stessi punti nostri e gioca in casa. Tocca a noi essere più bravi del Venezia”.

“Credici”, il messaggio lanciato ieri dai tifosi presenti all’allenamento a porte aperte. “È essenziale e fondamentale che resti questo forte legame con i tifosi – ha detto il trainer rossonero -. Non dobbiamo risparmiarci, ma alzare l’asticella, dimostrare di dare anima e cuore. Inoltre non può mancare la complicità, dobbiamo giocare l’uno per l’altro. Deve prevalere l’io non il noi. Chi deve subentrare deve dare il massimo, per salvare il Foggia c’è bisogno dell’aiuto di tutti”.

Autostima e convinzione, queste le caratteristiche indispensabili per Grassadonia. “Vivo con grande serenità la scelta degli attaccanti (considerata la vasta scelta), anche Matarese sarà determinante. Valuto e decido, sono loro devono mettermi in difficoltà e non piangersi addosso”.

Convocati. Le condizioni sono buone, i soliti infortunati Tonucci, Camporese, Marcucci, Ingrosso. Ngawa si è fermato in settimana. Agnelli sta bene dopo i crampi accusati nel post gara, Zambelli ha una costola fratturata che lo condiziona nei movimenti ma è disponibile. Dopo la squalifica torna Greco a centrocampo.