Iemmello suona la carica: “A Venezia ancora più rognosi e arrabbiati. Gol? Si è chiuso un cerchio”

Il riscatto del numero 9 a segno contro l’ex squadra (Spezia) ha rilanciato i rossoneri in classifica: una boccata d’ossigeno e 3 punti fondamentali. Testa alla sfida di sabato: “Vogliamo vincere”

Il gol da ex misto all’entusiasmo di aver regalato i 3 punti in una sfida cruciale in chiave salvezza. È stata una settimana serena e soprattutto di riscatto per l’attaccante del Foggia, Pietro Iemmello, tornato a segno dopo un periodo di stop e l’atto intimidatorio alla sua auto. “Sono contento della vittoria, la aspettavamo da tempo – ha commentato riferendosi alla gara con lo Spezia. È stata una settimana intensa, abbiamo lavorato con spensieratezza e serenità. Dobbiamo pensare prima al Venezia e poi al Livorno, saranno fondamentali. Andremo lì sapendo che possiamo e dobbiamo vincere”.

Il rapporto con Foggia e il Foggia. “Questa piazza ha sempre dimostrato che basta poco per accendere la miccia – ha continuato il numero 9 -. La città ha bisogno di input e stimoli e le vittorie lo sono. Siamo in debito con la fortuna. Ci sono molte partite in cui siamo stati sfortunati, siamo ancora nella zona playout, dobbiamo essere più rognosi e arrabbiati”. Il gol contro lo Spezia. “All’intervallo lo Slo del Foggia mi aveva detto: oggi fai gol! Nel momento in cui ho segnato ho provato tante cose: rabbia e felicità insieme, non so descriverlo. Non era riferito all’atto intimidatorio alla mia macchina. Di certo da sabato si è chiuso un cerchio, soprattutto a livello emotivo. Mazzeo mi ha abbracciato subito sì, è un po’ come se avesse segnato anche lui. Non è stato un anno facile per noi attaccanti e quindi ognuno di noi è contento per l’altro”.

L’avversario. “Il Venezia è una squadra compatta, tende a chiudersi in difesa – ha spiegato -. Solo con l’agonismo i valori tecnici potranno venire fuori. Andremo lì per vincere, siamo a pari punti (30)”. Infine una battuta sul tecnico. “È tornato mister Grassadonia e siamo tornati al nostro gioco, con Padalino erano cambiati certi aspetti” – ha chiosato l’attaccante.