Campo comunale “Luca Campanaro”, Castelluccio Valmaggiore ricorda il piccolo grande campione

Cerimonia nel paese dei Monti Dauni. Il papà scopre la targa

Sentita manifestazione a Castelluccio Valmaggiore per ricordare un piccolo, grande campione scomparso prematuramente, Luca Campanaro. Oggi l’Amministrazione Comunale del comune dei Monti Dauni ha intitolato il campo di calcetto al ragazzo scomparso lo scorso dicembre a Hillingdon, sobborgo occidentale di Londra, a causa dei postumi di uno scontro di gioco con un avversario durante una partita di Under 15. Una perdita enorme per tutta la sua famiglia, originaria di Castelluccio Valmaggiore, e per i suoi amici.

Al padre del bambino, l’assessore alle Politiche sociali, Pasquale Marchese ha consegnato il gagliardetto del Foggia Calcio donato dalla società e ha portato i saluti del presidente del Foggia, Lucio Fares e dell’associazione AIDO di Foggia.

“Luca era nato il 19 febbraio 2004 ed è morto il 10 dicembre 2018, il calcio era la sua vita – raccontano i genitori – viveva il calcio, lo respirava e quasi dormiva con il calcio. Giocava nei ‘Bedgrove Dynamos’, ma si allenava anche con il ‘Watford football club’. Era un grande fan di Gigi Buffon, che era il suo eroe, ma aveva anche una grande passione per l’Italia e per la squadra del Foggia Calcio. È nato nel Regno Unito, ma il suo cuore era sempre in Italia. A scuola era un ragazzino molto popolare e, al di fuori, un gigante gentile”.

Alla cerimonia di intitolazione hanno preso parte i genitori di Luca oltre al sindaco di Castelluccio Valmaggiore, Giuseppe Campanaro. Presenti anche la scuola calcio locale e il parroco che ha dato la benedizione. Il presidente della scuola calcio, Enzo Norcia ha letto “Goal”, poesia di Umberto Saba.

“Con l’intitolazione del campo di calcetto a Luca – spiega il sindaco – abbiamo voluto lasciare traccia indelebile della sua memoria anche nel paese in cui ha la radici la sua famiglia. Soprattutto, vogliamo raccontare la sua storia a tutti i ragazzi che frequenteranno questa struttura sportiva e spiegare l’importanza del gesto dei genitori, che hanno donato gli organi del loro bambino. Un gesto d’amore verso giovani pazienti, in alcuni casi in fin di vita, che hanno avuto così la possibilità di guarire e riprendere una vita normale. Luca rivivrà attraverso i loro sorrisi”.

foto di Cistaro Christian