Gli ultimi momenti della vita di Gesù: ecco la Passio Christi di Motta. 150 figuranti e tanti fedeli

La sacra rappresentazione, che sta crescendo anno dopo anno, porta nel piccolo centro dei Monti Dauni diverse centinaia di visitatori, curiosi e gruppi di preghiera provenienti da diverse zone della Regione nel giorno della Domenica delle Palme (14 aprile)

Tutto pronto per la Passio Christi di Motta Montecorvino, la rappresentazione vivente più grande dei Monti Dauni, che con i suoi 150 figuranti, racconta vari momenti della vita terrena di Gesù Cristo, dai miracoli alla crocifissione. L’VIII edizione è in programma per domenica 14 aprile, dalle 17. La sacra rappresentazione, che sta crescendo anno dopo anno, porta nel piccolo centro dei Monti Dauni diverse centinaia di visitatori, curiosi, fedeli e gruppi di preghiera provenienti da diverse zone della Regione nel giorno della Domenica delle Palme. Gode del patrocinio della Parrocchia San Giovanni Battista e del Comune, e nel cast, si contano presenze non solo mottesi. Buona parte di attori e figuranti arrivano infatti da Lucera, Volturino e San Bartolomeo in Galdo (BN). Tutto questo rende la sacra rappresentazione una vetrina per l’intero territorio dei Monti Dauni, e uno degli appuntamenti più importanti dell’anno.

“Il paese è in movimento, attendiamo il grande evento – ha dichiarato a l’Immediato Domenico Iavagnilio, sindaco di Motta Montecorvino -. Tutti, grandi e piccoli stanno dando una grande mano all’organizzazione dell’evento. I luoghi della rappresentazione saranno diversi. A causa di alcuni lavori pubblici, ci sarà una manifestazione davanti il Comune e all’uscita del Paese dove avverrà la scenografia della crocifissione. Ci aspettiamo 6-7mila presenze, numeri registrati già negli anni passati”, ha concluso il primo cittadino. “Si tratta di un evento importante per la nostra comunità, negli anni sta diventando un appuntamento per i fedeli e anche per chi non va mai in chiesa – ha spiegato Don Sergio Di Ruberto parroco di Motta Montecorvino -. La rappresentazione si snoderà dalla piazza centrale verso le strade larghe del paese, no nel centro storico, in modo che anche le persone disabili possano accedere all’evento”. A curare le scene della Passio Christi sarà il regista ed attore Leonardo D’Alesio.

La Passio Christi di Motta Montecorvino è una sacra rappresentazione che mette in scena gli ultimi momenti della vita terrena di Gesù Cristo, narrati in modo davvero unico. Nata nel 2010 grazie all’ idea di alcuni giovani del posto, riscuote molto successo, superando di gran lunga le attese. Nella sacra rappresentazione non vengono rappresentate esclusivamente le ultime dodici ore della vita terrena di Cristo, ma anche episodi della sua vita pubblica, come i miracoli e le predicazioni. Viene messa in luce la figura del Gesù “umano”, arricchita dal conflitto con la sua sovrannaturalità. Un ampio spazio presente nella scena dell’orto degli ulivi, è dedicato all’infinita lotta contro il male e la speranza di salvezza per l’Umanità. La storia di Cristo diventa la storia che l’uomo vive ogni giorno. Quella di Motta Montecorvino non è la solita Passio, è antico e moderno che si fondono, è suggestione, è emozione. Solo chi la vive da vicino può capire pienamente ciò che esprime. E una delle testimonianze più vere è che non manca mai l’effetto sorpresa, come la scena delle tentazioni di Satana, della crocifissione e della resurrezione, tutte interamente rivisitate, da diversi anni particolarmente suggestive.