Ignobile sequenza di intimidazioni a Monte Sant’Angelo e Mattinata. “Parte buona del Gargano non si lasci intimidire”

Amministratori e avvocati nel mirino della malavita nel promontorio. Il sindaco di Manfredonia, Angelo Riccardi interviene sugli ultimi episodi

“Un attentato incendiario all’ingresso degli uffici comunali di Monte Sant’Angelo perpetrato poche ore dopo una manifestazione contro la mafia è una vera e propria sfida alla legalità”. Parla così il sindaco di Manfredonia, Angelo Riccardi dopo l’ennesima intimidazione nei confronti dell’amministrazione montanara. Ignoti, infatti, hanno incendiato l’ingresso degli uffici dei servizi sociali in piazza IV Novembre. Giorni fa, invece, fu ritrovato un teschio umano in una busta appesa alla porta di un altro edificio comunale con pesanti minacce al sindaco D’Arienzo e all’assessore Rignanese.

“Esprimo massima solidarietà da parte mia e dell’Amministrazione Comunale di Manfredonia al sindaco Pierpaolo D’Arienzo e condanno questo ennesimo sconsiderato gesto che assolutamente non deve ostacolare l’attività amministrativa di Monte Sant’Angelo – aggiunge Riccardi -. Auspico che al più presto le forze dell’ordine possano far luce su quanto accaduto a Monte, ma anche a Mattinata, dove poche settimane fa una testa di capretto infilzata ad un grosso coltello è stata fatta trovare dinanzi ad una delle finestre dello studio dell’avvocato penalista Pierpaolo Fischetti.

È necessario mettere fine a questa ignobile sequela di attentati e bisogna andare avanti, facendo leva sulla vicinanza solidale della stragrande maggioranza delle persone che si adopera quotidianamente nel contrasto alle mafie. La parte buona del Gargano – conclude il primo cittadino di Manfredonia – non si lascerà intimidire”. (in alto, nei riquadri, D’Arienzo, Rignanese, Fischetti e Riccardi)