Allerta pedofilia, dalla Puglia la favola che spiega direttamente ai bambini come difendersi

L’esperimento innovativo è della psicoterapeuta Anna Caiati, originaria di Trani, che ha scritto una storia illustrata da Dario De Marinis, intitolata “Meglio così”. In un segnalibro, le cinque cose che gli adulti devono fare e non fare

Parlare di pedofilia direttamente ai bambini, a partire dai cinque anni. L’esperimento innovativo parte dalla Puglia, grazie alla psicoterapeuta Anna Caiati, che ha scritto una fiaba illustrata da Dario De Marinis, “Meglio così” (ed. Temperino Rosso).
Dodici pagine a colori, con quattro righe di testo per rendere agevole la lettura ai più piccoli, con un obiettivo innovativo e rivoluzionario, rispetto a quanto già detto e scritto sul tema.

L’esperienza da docente, psicoterapeuta e mamma ha insegnato all’autrice, originaria di Trani, che la difesa più efficace, e spesso l’unica, è quella messa in atto dai bambini stessi, principalmente tramite la consapevolezza. Perché è evidente, dalle notizie quotidiane di cronaca, che gli adulti di riferimento, pur attenti e consapevoli, non sono in grado di prevedere e quindi proteggere i bambini in ogni ambito extra-familiare. Per cui come s’insegna ai bambini ad attraversare la strada o a non giocare con l’elettricità, così si può spiegare loro che non tutti gli adulti sono amici.
Con la fiaba sarà possibile trovare anche un segnalibro, in cui s’indica agli adulti le cinque cose da fare e da non fare. Questo perché anche gli adulti vanno resi consapevoli affinché sappiano ed intervengano nei modi più efficaci.



In questo articolo:


Change privacy settings