• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Grassadonia riprende in mano il Foggia: “Squadra forte, compattiamoci tutti”. Fares placa gli animi

Grassadonia riprende in mano il Foggia: “Squadra forte, compattiamoci tutti”. Fares placa gli animi

Di Redazione
15 Marzo 2019
in Sport
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

A tre mesi di distanza dal suo esonero Gianluca Grassadonia è tornato sulla panchina del Foggia. Una sfida ancora più grande di quella accettata la scorsa estate con la penalizzazione di meno 8, ora è più determinato che mai. “Siamo felici e contenti del ritorno di Grassadonia – ha annunciato il presidente Lucio Fares -. Ora aspettiamo solo la salvezza sul campo, speriamo che tutto vada come deve andare. Stiamo lavorando alla scadenza del 18 marzo, siamo ottimisti. Vogliamo la compattezza di tutti: staff tecnico, società, tifosi e stampa. Gianluca è la persona giusta in questo momento” – ha ribadito il numero uno del club -.

Il ritorno in rossonero. “Sono qui per aiutare il Foggia, sono un tramite, un aiuto. Ammetto che ci sono state tante difficoltà – ha dichiarato a gran voce Grassadonia -. Essere contestato dopo le prime cinque partite e il pareggio con il Lecce non fu semplice. Ci tengo a non parlare più del passato, non risponderò a nulla, fino al 7 dicembre ho spiegato la mia idea di calcio. Mi piacerebbe che ci fosse una grande compattezza tra noi, calciatori- tifosi-stampa, la stesso che ho visto da casa dopo il mio esonero. Me lo auguro per il bene del Foggia. Per raggiungere l’obiettivo dobbiamo avere una compattezza straordinaria”.

Il nuovo Foggia. Durante il mercato di gennaio sono arrivati il portiere Leali, i difensori Billong, Ingrosso, Ngawa, il centrocampista Greco e c’è stato recupero di Iemmello e Deli. “Ritrovo un Foggia forte, dobbiamo credere tutti nella squadra. Rimpianti? Sì, uno – ammette l’allenatore -. Avrei instaurato un rapporto maggiore con la gente anche se per il mio carattere non è stato così. Vi assicuro che è apparenza, posso sembrare scontroso ma chi mi conosce sa che non sono così fuori da campo”. Chiuso col passato, contano solo presente e futuro. “Dobbiamo vincere le nove partite che restano – non ha dubbi Grassadonia -. Ho trovato una squadra desiderosa di fare ciò che facevamo prima. Sono stati giorni intensi di allenamento, i ragazzi si sono divertiti. Dobbiamo farcela ma i tifosi devono trascinarci fino alla fine. Insieme dobbiamo centrare l’obiettivo”. 

E dopo gli atti intimidatori una battuta su Iemmello, l’attaccante ritrovato dopo un lungo infortunio durante il girone di andata. “Lunedì non si è allenato, si sentiva vuoto interiormente, lo capisco. È venuto solo a salutarmi, mi ha detto ‘Non dormo da due notti’ ma dal giorno dopo ha avuto subito una grande voglia di ricominciare. Insomma c’è stata una buona partecipazione da parte di tutti” – ha rassicurato Grassadonia -.

La partita col Cittadella. “Mi aspetto uno Zaccheria caldo che ci supporterà, siamo certi che accadrà questo. Sarà la prima finale da qui a fine campionato – ha spiegato il trainer rossonero -. Sono arrabbiato ma in senso positivo, in tutti deve esserci voglia di rivalsa. Non dobbiamo abbatterci durante la gara, i momenti difficili non mancheranno. Il Cittadella è una squadra che va a mille nelle ultime settimane (tre vittorie di fila). Sulla formazione ho le idee chiare”. 

Pro Vercelli un anno fa, il Foggia quest’anno. Grassadonia fu prima esonerato e poi richiamato alla guida dei piemontesi, retrocessi poi in C. “Non c’era unione d’intenti con la società, solo coi tifosi – ha chiarito il mister -. Qui è diverso tutti vogliono e vogliamo aiutare la squadra, sono convinto che accadrà. La salvezza come si ottiene? Dobbiamo vincere almeno cinque gare ed arrivare a quota 40/41 punti”. Out Martinelli, Ingrosso, Camporese e Busellato per squalifica.

Tags: foggia calcioFoggia CittadellagrassadoniaSerie B
Articolo precedente

Il capo delle carceri italiane in visita al penitenziario di Foggia. Situazione di assoluto allarme

Articolo successivo

Gargano, riflettori puntato sull’abusivismo: “Chiarezza su competenze, evitare disastri come quello in Sicilia”

Articoli correlati

Dalle emozioni di Foggia al tetto d’Europa: le azzurrine dell’Under 18 conquistano il titolo europeo

Gran Premio del Gargano, 121mila euro in palio: Castelluccio dei Sauri torna capitale dell’ippica internazionale

Gennaro Casillo

“Io sono Foggia”, l’appello di Casillo ai tifosi: “Essere Foggia è un sentimento, oggi più che mai abbiamo bisogno di essere uniti”

Ritiro estivo, maglie Nike e campagna abbonamenti: orgoglio identitario nel nuovo corso del Foggia Calcio

Nuoto Manfredonia domina la gara in acque libere di Sfinale: pioggia di medaglie nella baia del Gargano

Cosmano Sport Foggia riparte dall’Eccellenza: confermati Recchia e Mascia, arriva Menga nello staff

Ultime Notizie

Cronaca

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

L'indagato Antonio Bevilacqua ha confessato di aver sparato parlando di una vendetta dopo un presunto pestaggio subito la sera precedente....

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024