Consegna alloggi e “mosaico intelligente” a Candelaro. Ecco come cambia volto la periferia di Foggia

L’ARCA Capitanata ha portato a conclusione la realizzazione di ulteriori abitazioni negli spazi residuali dei portici. In un contesto di rinnovato interesse per la rigenerazione urbana

Nuovi appartamenti e inaugurazione della smartwall a Foggia. Tutto pronto per la consegna dei 9 alloggi di ERP a Foggia zona Piastre del Candelaro, fissata per il 15 marzo prossimo alle ore 11 e per l’inaugurazione smartwall fissata per il giorno 25 marzo ore 12,00, presso la sala 1^ circoscrizione.

Per far fronte al disagio abitativo, l’ARCA Capitanata, che a Borgo Croci possiede circa 500 alloggi, ha portato a conclusione la realizzazione di ulteriori abitazioni negli spazi residuali dei portici. Tale attività edilizia, lungi dall’essere una risposta esaustiva al fabbisogno di edilizia residenziale pubblica che attanaglia la città di Foggia, ha rappresentato certamente un’azione di riqualificazione di quegli spazi troppo spesso percepiti dai residenti come insicuri e preda di azioni di vandalismo e degrado.

Ogni alloggio è dotato di un vano soggiorno-pranzo con angolo cottura o eventuale cucinino, due camere da letto, un bagno ed un ripostiglio. Un alloggio è accessibile, così come previsto dalla normativa, ai diversamente abili.

Inoltre, in un contesto di rinnovato interesse per la rigenerazione urbana si è inserita l’idea di mettere a disposizione della start-up Graffiti for Smart City una parete del complesso edilizio delle piastre del Candelaro, libera dalla presenza di finestre, per l’installazione di un mosaico digitale intelligente. L’idea è quella di rendere questo muro un luogo di incontro tra arte e servizi, una infrastruttura capace di generare un punto di contatto tra i bisogni dei cittadini e le risposte date dalla città, ovvero ricreare uno spazio fisico e allo stesso tempo “immateriale” che evochi il concetto di piazza, luogo privilegiato dell’incontro tra le persone, tra le istituzioni e gli abitanti del quartiere.

Il mosaico intelligente, oltre che avere un impatto fortemente estetico sulla qualità del luogo, consentirà di interagire con gli smartphone di coloro che saranno nella sua prossimità e che potranno usufruire di una serie di servizi.

L’antica arte del mosaico incontra così la tecnologia per riqualificare le periferie. Si tratta di un nuovo modo di intendere l’arte di strada dei graffiti che spesso caratterizzano le periferie delle città come contaminazione di bellezza e tecnologia a servizio del cittadino.

“L’opera scelta per la realizzazione del mosaico digitale – spiegano gli organizzatori – è una fotografia di Oliviero Toscani e rappresenta un bambino di colore che fa una linguaccia nel cuore del Candelaro, quartiere popolare e teatro spesso di scontri mafiosi. Il rosso intenso della lingua evoca il colore del sangue della Quarta Mafia d’Italia che può essere contrastata anche con l’irriverenza di un bambino e l’arte digitale di cui quest’opera è espressione”.



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