Amministrative 2019 a Foggia, l’incastro dei candidati nelle liste (tante) del centrosinistra extralarge

A Foggia arriva Pisicchio. Intanto, Giulio Scapato che imperversa dai 6×3, ha solo ufficializzato il suo schieramento con Cavaliere, ma senza simbolo. Lo stesso dicasi per Pasquale Cataneo

È atteso domani l’assessore Alfonsino Pisicchio per incontrare alcuni aspiranti candidati consiglieri che vogliono entrare a far parte della truppa del centrosinistra extralarge che sostiene a Foggia l’ingegner Pippo Cavaliere.  

Pisicchio qualche settimana fa ha dato vita insieme a Leo Di Gioia al contenitore civico, moderato e cattolico, dal nome Senso Civico, un brand associativo, che punterà alla composizione di una lista pugliese per le regionali del 2020.

Per le Comunali, invece, Iniziativa Democratica sta cercando ancora una collocazione forte. Almeno due big dovrebbero entrare nel rassemblement “Foggia Popolare e Democratica”, il nome scelto per la lista che raggruppa Azzurro Popolare di Mimmo Verile e Lucio Tarquinio, Puglia Popolare di Rino de Martino con candidati Sergio Clemente, Riccardo Rignanese, Paolo Mongiello, Mauro Pagano e molti altri e appunto Iniziativa Democratica. L’obiettivo per il referente Enti locali pugliesi di Pisicchio, l’avvocato emilianista Ciccio Sisto, è quello di targettizzare la lista, come la squadra del candidato sindaco Pippo Cavaliere.

Chi conosce l’ingegnere però sa che sarebbe più opportuno per lui comporre una sua lista personale, con persone totalmente estranee ai partiti. Un gruppo di amici, pescati dalle professioni, dall’associazionismo, dalle parrocchie e dalla società civile impegnata sul fronte filantropico e legalitario, non associati a pettorine partitiche.

Nelle scorse ore circolavano rumors secondo i quali i civici di Leo Di Gioia avrebbero impedito questa operazione, per non erodere troppi consensi alle due liste civiche, Foggia Civica appunto in cui corre Rosario Cusmai e l’altra lista (nel 2014 si chiamava Foggia Più), nella quale dovrebbe essere piazzato Gianni De Rosa in ticket con Gabriella Grilli. L’assessore però sgombra ogni sospetto e polemica. “Cavaliere farà la sua lista, anche col mio aiuto”, dichiara a l’Immediato. 

Intanto, però, hanno problemi a trovare 32 candidati anche i pizzarottiani di Vincenzo Rizzi. Non è escluso che possano entrare in una delle liste civiche digioiane, sebbene siano determinati a scendere col loro simbolo.

Restano ancora vaghi alcuni candidati. Giulio Scapato che imperversa dai 6×3, ha solo ufficializzato il suo schieramento con Cavaliere, ma senza simbolo. Lo stesso dicasi per Pasquale Cataneo, che si è presentato al candidato Cavaliere, ma non ha ancora la lista. Entrambi potrebbero decidere di ingrossare le fila del team del candidato.