A San Severo cresce il malcontento verso Bocola. Caposiena tentata dal ticket del rinnovamento

Questa mattina l’azzurra Rosa Carolina Caposiena ha sentito gli altri partner della coalizione. Franco Di Giuseppe si è detto pronto a sostenerla

“Ma cosa c’entra Marianna Bocola col centro-destra? Sino a ieri, è stato l’ago della bilancia di questa amministrazione”, è questo il sentimento collettivo nei partiti di centrodestra alla designazione di Bocola come potenziale candidata della Lega alle Primarie di coalizione.

Anche alcune forze del campo avverso prendono le distanze da Bocola. Lo fa Rifondazione Comunista con il suo segretario Luciano D’Aiello, che ha diffidato il il blog YouLIVE SanSevero dall’utilizzare il simbolo del Partito della Rifondazione Comunista, associandolo alla persona della signora Marianna Bocola.

“E’ assolutamente notorio che Rifondazione Comunista non partecipa a nessuna ‘primaria’, né di centrosinistra, né meno che mai e ovviamente a quelle della destra, tanto più a trazione leghista, essendo storicamente da sempre collocata agli antipodi di queste forze. L’uso del tutto inopportuno del simbolo del Partito può oggettivamente determinare un danno di immagine, creando, si ripete, confusione e sviamento circa la reale posizione di Rifondazione in ordine alla prossima tornata di elezioni amministrative nella nostra provincia”, scrive il giovane comunista.

Intanto questa mattina l’azzurra Rosa Carolina Caposiena ha sentito gli altri partner della coalizione. Franco Di Giuseppe si è detto pronto a sostenerla con i suoi riferimenti sanseveresi, ma la legale della città dei campanili non intende scendere in campo con chi ritiene dei trasformisti. Non è escluso che possa essere tentata da un ticket con Nazario Tricarico.