• Contatti
sabato 18 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Tentarono di uccidere “u’ lepre”, la Cassazione condanna in via definitiva due uomini del clan Sinesi

Tentarono di uccidere “u’ lepre”, la Cassazione condanna in via definitiva due uomini del clan Sinesi

Di Redazione
1 Marzo 2019
in Cronaca
L'agguato a Lanza; a destra, Biscotti e Spinelli

L'agguato a Lanza; a destra, Biscotti e Spinelli

Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Condannati in via definitiva i due sicari che tentarono di eliminare il 65enne Vito Bruno Lanza (nel riquadro in alto a sinistra), boss foggiano detto “u’ lepre”, ritenuto tra i capi della batteria Moretti-Pellegrino-Lanza. I  giudici della prima sezione penale della Corte di Cassazione hanno confermato la condanna a 8 anni di reclusione per il 42enne Luigi Biscotti e ridotto da 6 anni e 2 mesi a 5 anni e 9 mesi la condanna di Ciro Spinelli, 32 anni. Sono stati riconosciuti colpevoli in via definitiva del tentato del boss, rimasto gravemente ferito il 17 ottobre del 2015 in un agguato sulla circonvallazione compiuto dai due condannati, entrambi ritenuti dagli inquirenti appartenenti ai Sinesi-Francavilla.

I due sicari furono fermati il 17 ottobre 2015 poche ore dopo l’agguato fallito, dagli agenti della sezione criminalità organizzata della squadra mobile su decreti di fermo della Dda. Vito Bruno Lanza è tra gli arrestati del 30 novembre scorso nel blitz “Decima Azione” in quanto accusato di mafia. Nell’ottobre del 2015, l’uomo scampò per miracolo alla morte. L’anziano boss era alla guida di una “city car” e percorreva la circonvallazione di Foggia in direzione di via Lucera quando alle 13.30 fu affiancato da una “Golf” con tre persone a bordo: due fecero fuoco con pistole calibro 7.65 e 38. Lanza perse il controllo del mezzo e finì fuoristrada, mentre i sicari fuggirono forse convinti di averlo ucciso. Più tardi incendiarono l’auto utilizzata per l’agguato.

Lanza fu soccorso dall’ambulanza e ricoverato in prognosi riservata agli ospedali riuniti perché alcune pistolettate lo avevano raggiunto a spalla e collo. Rimase in prognosi riservata per alcuni giorni, durante i quali la polizia piantonò la sua stanza temendo che i sicari potessero riprovarci, prima d’essere dimesso.

Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: FoggiamafiaVito Lanza
Articolo precedente

Siponto, l’ex villa del boss foggiano è devastata. All’interno dovrebbe nascere progetto di antimafia sociale

Articolo successivo

Saccheggiata abitazione a Foggia, il colpo in via de Petra. Ladri in fuga con gioielli

Articoli correlati

Screenshot

Muore per salvare il suo cane: 60enne di Foggia folgorato da un cavo elettrico

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Stadio Zaccheria, rilasciato il Certificato di Prevenzione Incendi per il settore Nord Ospiti

Carcere di Foggia, il SAPPE chiama la sindaca Episcopo: “Venga a verificare le condizioni igienico-sanitarie”

Alfredo Traiano

Alfredo Traiano dopo la condanna del gioielliere Roggero: “Chi ha paura non ragiona come un giudice”

Ultime Notizie

Screenshot
Cronaca

Muore per salvare il suo cane: 60enne di Foggia folgorato da un cavo elettrico

La tragedia si è consumata nel tardo pomeriggio nella zona di Sant’Aquilina. L’uomo avrebbe cercato di liberare l’animale rimasto impigliato

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Laghi di Lesina e Varano, Assoturismo: “Il grande turismo del Gargano non è mai decollato, serve una svolta”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024