Il Foggia rialza la testa e torna a vincere! Un autorete firma l’1 a 0 allo Zac, battuto il Cosenza

Finalmente i tre punti per i rossoneri durante l’anticipo della 27′ giornata di campionato. La squadra di Padalino si porta così a 26 punti

Il Foggia rialza la testa e torna a vincere allo Zaccheria. L’ultima volta lo scorso dicembre contro la Cremonese. 1 a 0 il risultato finale contro il Cosenza. I padroni di casa si impongono grazie all’autogol di Dermaku. Rossoneri a 26 punti in classifica. 

La cronaca 

Mister Padalino deve fare a meno degli squalificati Gerbo e Busellato. In campo c’è Leali tra i pali; Zambelli, Billong, Martinelli, Ranieri a comporre il muro difensivo. Greco in cabina di regia, ai suoi lati Agnelli e Kragl. In attacco Galano, Iemmello e Chiaretti. Il match inizia a ritmi bassi: Galano cerca l’inserimento di Chiaretti, ma il brasiliano è fermato da Legittimo. Poco dopo è sempre l’ex Bari ad inventare per Iemmello, il numero 9 incrocia da posizione defilata ma Perina è bravo a bloccare a terra. All’11’ è il Cosenza a farsi pericoloso, Mungo sbaglia ad un passo dalla porta di Leali sparando troppo alto. Lo Zaccheria tira un sospiro di sollievo. Galano scatenato in area di rigore: Kragl gli serve un cross dalla sinistra ma è ancora Legittimo a deviare la sfera. Al 22′ si sblocca il match: il tedesco batte su punizione, la palla finisce al centro dove Dermaku non riesce a rinviare e spedisce nell’angolino. L’autorete vale l’1 a 0. Gli ospiti provano a farsi vedere dalle parti di Leali ma senza mai rendersi particolarmente pericolosi. Da segnalare al 35′ la conclusione di Tutino, bloccata in anticipo dal portiere rossonero. Intanto, ammoniti Agnelli per fallo su Palmiero, Kragl per proteste e Legittimo su un intervento falloso si danno di Galano. Nel finale i padroni di casa subiscono il forte pressing della squadra di Braglia. Finisce il primo tempo, squadre negli spogliatoi sull’1 a 0.

La ripresa inizia con lo spunto di Tutino a servire Baez, ma l’attaccante calabrese controlla male la sfera. Subito dopo è Galano ad accendere la miccia con una ripartenza e il lancio per Iemmello. Legittimo anticipa ancora una volta di testa. Braglia cambia: dentro Litteri per Maniero. È il Cosenza ora a dominare, soffre il Foggia. Legittimo crossa alzo, Billong spazza di testa. Fiammata di Garritano su assist di Baez, la conclusione termina sul fondo ad un passo dalla porta. Finisce la partita di Galano e Greco entrano Marcucci (al debutto) e Ngawa. Tra gli ospiti vanno a sedersi Garritano e Mungo, dentro Sciaudone e Bruccini. Tutino prova a farsi spazio tra il muro rossonero, posizionato come un pullman davanti alla porta di Leali. Al 79′ Padalino lancia Mazzeo al posto di Chiaretti. Ngawa si invola verso la porta, lancia al centro per Mazzeo ma l’azione è disturbata dalla difesa del Cosenza che dice no al bomber salernitano. Iemmello nel finale spreca un pallone d’oro! Cinque lunghissimi minuti di recupero, finisce 1 a 0. Finalmente i tre punti per i rossoneri che non vincevano in casa dallo scorso dicembre contro la Cremonese e con Pavone in panchina. E allo Zac si fa festa!