Centrodestra San Severo, la Caposiena costretta a cedere alle Primarie. Tra i candidati sindaco spunta nome di Paki Attanasio

Bocche cucite dal segretario regionale leghista Andrea Caroppo, che nella città dei campanili ha stretto una forte amicizia con Anna Paola Giuliani

Ennesima riunione del tavolo di centrodestra questa sera a San Severo, si spera senza scazzottate, per decidere quale strada intraprendere. Se quella delle Primarie o quella delle candidature frazionate e suddivise con le quali ciascun apparato competerà per arrivare al ballottaggio. Al momento nessuno vuole cedere, né la Lega né Forza Italia, e le ultime vicissitudini nazionali fanno pensare che Matteo Salvini voglia provare a sganciarsi dal partito di Silvio Berlusconi, nonostante le ultime vittorie del centrodestra unito sia in Abruzzo sia in Sardegna.

Bocche cucite dal segretario regionale leghista Andrea Caroppo, che a San Severo ha stretto una forte amicizia con Anna Paola Giuliani, con la quale ha parlato per oltre un’ora nella notte delle Primarie foggiane.

Più di una cosa appare certa. Anzitutto i due candidati europeisti già presentatisi agli elettori: il sindaco Francesco Miglio e Nazario Tricarico, già avversato con virulenza dalle lobbies del compost. E poi la visione di Marianna Bocola, che nel 2014 non riuscì a raggiungere il ballottaggio per soli 600 voti, e che non farà le Primarie del centrodestra. Alla stregua della scelta di Miglio del 2014 che si sottrasse alle Primarie del centrosinistra e vinse.

“Stiamo aspettando che si sbranino tra di loro per poter costruire la nostra alleanza” dice qualche centrista tarquiniano.

I veti sono soprattutto nei confronti di Rosa Carolina Caposiena, una giovane donna e professionista che, come spiega qualcuno, “si è trovata in politica e per 5 anni si è dovuta difendere dalla maggioranza e dalla stessa opposizione”. Leo Lallo è pronto a correre da solo con una sua lista civica pur di non entrare in coalizione con Caposiena.

Intanto tra i damoniani legati a Leo Di Gioia e tra gli emilianisti che hanno rotto con Miglio come Nada Pennacchia, c’è chi butta nella mischia altri nomi, in particolare quelli della filantropa Paki Attanasio, moglie bennata del più importante notaio della città, e del medico Altieri, per creare ancora più confusione.

Fino a qualche anno fa Paki era molto impegnata nelle varie iniziative filantropiche. Da tempo non più. Mi hanno dato per certo che non è interessata alla sindacatura. Lei non si è mai definita di centrodestra. Al contrario forse”, osserva un esperto della politica sanseverese.