Foggia, il treno della svolta passa dal Cosenza. In campo Agnelli dal 1′. Padalino: “Polemiche? Non mi faccio trascinare”

Il mister rossonero si definisce ottimista, ma tranquillo solo apparentemente: “Le prestazioni finora hanno sempre dimostrato che meritavamo la vittoria”, ha detto alla vigilia del match contro i calabresi

Il prossimo treno per la salvezza del Foggia è già alle porte. Domani sera, alla 21, riflettori accesi allo Zaccheria per lo scontro fondamentale in chiave salvezza contro il Cosenza. Dopo quattro pareggi di fila, Kragl e compagni, devono centrare i tre punti per far rianimare la classifica e fuggire dalla zona a rischio retrocessione. “Tanti lo danno per scontato ma molte situazioni sono pesanti e non ti fanno esprimere come vorresti – ha detto Pasquale Padalino riferendosi alle sconfitte di ieri di Livorno e Venezia -. Dobbiamo avere continuità con la consapevolezza che tutte le partite si possono vincere”. 

Ma allo Zac i rossoneri non trovano i 3 punti dallo scorso dicembre contro la Cremonese. “Le partite finora hanno sempre detto che la prestazione equivaleva ad una vittoria, ma non siamo stati determinanti nel concludere l’opera – ha proseguito l’allenatore -. Dopo un mese di pareggi siamo a tre punti da quelle squadre che prima ci sembravano lontane. Noi ci stiamo provando, vogliamo la vittoria e stiamo osando per avere quella freddezza necessaria per concretizzare le azioni”.

La sfida col Cosenza. “Non credo che per la squadra di Braglia sarà una passeggiata questa gara. Non è vero che non hanno nulla da perdere, anche se sono reduci da una striscia di risultati positivi – ha spiegato Padalino -. Giocano un calcio discreto, hanno rinforzato la rosa con buoni innesti. Molti giocatori sono bravi nelle ripartenze. La gara di domani di domani può rappresentare il treno della svolta, uno slancio non indifferente per le prossime 11 gare”. Io tranquillo? “Solo apparentemente. Sono ottimista perché credo che peggio non si possa fare. Credo che i giocatori possano fare molto meglio, ma noto un miglioramento in tutti i reparti. Sono segnali che forse fuori, all’esterno, non si percepiscono. Io che sono dentro lo so bene. Non mi faccio trascinare da nessuna polemica o chiacchiera. Sono positivo perché mi confronto con loro”. 

Situazione convocati. “Deli non sarà a disposizione dal 1′, ha avuto un risentimento muscolare. Lo stesso problema che ha avuto Galano la settimana scorsa, in molti ne hanno parlato giusto per mettere zizzania. Ripeto che ha un problema alla coscia già da quando c’era Grassadonia, domani ci sarà lo stesso”. Due gli squalificati, Gerbo e Busellato. Zambelli ha recuperato, sta bene. Agnelli titolare? “Sono sette anni che è criticato, lui è il sangue nostro – cita riferendosi ad un tipico proverbio foggiano -. In alcune prestazioni corre più degli altri ma non lo dice nessuno. Domani giocherà dall’inizio, ci serve. Io su di lui non ho dubbi”.