Panico al largo della costa garganica, mercantile bloccato da onde alte 5 metri

La nave non riusciva a proseguire la normale navigazione considerato il moto ondoso ed il forte vento (mare 7/8 con onde di circa 5 metri)

Nella giornata di sabato scorso, alle ore 09:15, durante un controllo del traffico marino nell’area di giurisdizione del Circondario Marittimo di Vieste, tramite l’ausilio delle piattaforme informatiche del Corpo, quasi simultaneamente alla informazione giunta dalla sala operativa del Compartimento marittimo di Manfredonia, veniva contattava la Motonave “Matrona” tramite la stazione “Bari radio”, al fine di conoscere precisamente la situazione a bordo e le eventuali criticità dovute alle condizioni meteo marine avverse.

Il comandante dell’unità richiedeva la possibilità di dare fonda a circa 2 miglia dalla costa nord garganica (Peschici) poiché la nave non riusciva a proseguire la normale navigazione considerato il moto ondoso ed il forte vento (mare 7/8 con onde di circa 5 metri). L’equipaggio composto da 7 marittimi di nazionalità straniera (Ucraina) risultavano essere in buone condizioni e pur se più volte suggerito, non necessitavano di assistenza ma venivano comunque monitorati ed in continuo contatto radio. Il mercantile, di 84 metri di lunghezza, battente bandiera della Tanzania, era partito da Ravenna privo di carico alla volta del Pireo.

Durante tutta la notte è proseguito il monitoraggio con relativo continuo contatto radio. Alle ore 09:15 di questa mattina, la Motonave comunicava di lasciare il punto di ancoraggio per proseguire la normale navigazione nel porto del Pireo. Al momento della partenza le condizioni meteo marine risultavano essere favorevoli avendo, vento da Nord-est di 11 nodi e onde alte quasi un metro. Si coglie l’occasione per ricordare che la partecipazione attiva dei cittadini (anche tramite il numero 1530) alle varie vicissitudini legate al mare risulta essere un ottimo contributo a preservare la vita umana in mare.

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