Super gol di Kragl evita la sconfitta, Foggia al quarto pareggio consecutivo. Col Benevento è 1-1

Gara ad altissima tensione quella tra satanelli e sanniti. I rossoneri resistono fino al 75′ a causa dell’inferiorità numerica poi vanno sotto ma il tedesco riacciuffa i campani su punizione

Quarto pareggio di fila per il Foggia. 1 a 1 il risultato finale contro il Benevento. Espulso Gerbo al 46′. In gol Coda per gli ospiti, Kragl per i padroni di casa. Ora i rossoneri sono a 22 punti in classifica, in piena zona retrocessione. 

La cronaca 

Satanelli e streghe infiammano lo Zaccheria per uno dei match più attesi della giornata di B. Mister Padalino manda in campo Leali tra i pali; Billong, Ingrosso, Ranieri a comporre il muro difensivo; NgawaBusellato, Gerbo, Deli, Kragl in mezzo al campo; Chiaretti, Iemmello in attacco. Partita subito viva: il primo squillo è dei padroni di casa con Gerbo, che dalla distanza avverte Montipò. Bel fraseggio tra i rossoneri con Chiaretti e Iemmello, i due vengono chiusi dalla difesa sannita, arriva Kragl che a botta sicura prova la conclusione, palla altissima sulla traversa. Intanto fanno il loro ingresso sugli spalti i tifosi ospiti facendo esplodere una serie di petardi in campo e suscitando inevitabilmente la reazione dello Zaccheria. La partita viene sospesa per circa due minuti. Al 22′ inizia a pressare il Benevento: prima con il colpo di testa di Improta, anticipato da Deli, poi con la conclusione di Crisetig parata a terra da Leali. Tanto nervosismo in campo, poche le azioni pericolose. Nel finale occasione clamorosa per il Foggia! Chiaretti spreca malamente una bella invenzione nata dai piedi di Deli. Al 45′ i tifosi protestano per un mancato calcio di rigore per la squadra di Padalino: contatto in area tra Gerbo e Caldirola, l’arbitro nega il tiro dal dischetto e manda negli spogliatoi il giocatore torinese del Foggia. Rossoneri in 10! Termina così tra i fischi la prima frazione di gioco. 

La tensione non si placa neanche all’avvio di ripresa: ammoniti Deli e Bandinelli per l’ennesima mischia in campo. Fiammata dell’ex Iemmello che davanti alla porta carica il destro, Montipò respinge in alto coi pugni. Poco dopo Ingrosso salva sulla linea evitando il vantaggio degli ospiti. Al 58′ è invece il Foggia ad andare vicinissimo al vantaggio, rasoterra centrale di Kragl che attraversa il muro giallorosso, il portiere sannita blocca tra le mani. Doppio cambio nel Benevento escono Buonaiuto e Bandinelli, entrano Asencio e Tello. Sinistro a giro di Insigne, tiro troppo debole e di facile intuizione per Leali. I padroni di casa sembrano non soffrire l’inferiorità numerica e poco dopo si rendono pericolosi con Deli: il numero 10 prova la conclusione centrale ma non trova lo specchio della porta. Al 75′ arriva la doccia gelata. Dopo il dominio del Foggia, è il Benevento a portarsi in vantaggio: Insigne crossa per Coda che ad un passo dalla porta insacca nell’angolino, 0 a 1. La risposta dei rossoneri è immediata: missile potente di Kragl su punizione, Montipò non può far niente: 1 a 1. Forze fresche in campo: fuori Chiaretti, Deli e Kragl per Greco, Cicerelli e Mazzeo. Nel recupero entrambe le formazioni cercano di portare a casa i 3 punti, ma non accade più nulla. Quarto pareggio di fila per il Foggia, termina 1 a 1.