Assunzioni agli Ospedali Riuniti, procedure al via. “Ci sono 120 posti in altre aziende della provincia di Foggia”

Sul sito del policlinico sono stati pubblicati i diari delle prove di esame riservati esclusivamente ai soggetti appartenenti alle categorie protette di cui all’art.1, comma 1° della Legge 68/99 iscritti nell’elenco dei disoccupati disabili

“Quando un impegno assunto ricoprendo un incarico politico, nella fattispecie in particolare da consigliere provinciale, vede la luce in fondo al tunnel dell’indifferenza, soprattutto nei confronti di chi ha un diritto non fruibile per molto tempo – afferma il consigliere comunale di Foggia, Pasquale Cataneo, e da ieri consigliere uscente dal consesso di Palazzo Dogana-, ciò riempie il cuore di gioia e ripaga degli sforzi profusi, a volte in perfetta solitudine, come in questo caso a seguito della pubblicazione, sul sito degli Ospedali Riuniti di Foggia, dei diari delle prove di esame riservati esclusivamente ai soggetti appartenenti alle categorie protette di cui all’art.1, comma 1° della Legge 68/99 iscritti nell’elenco dei disoccupati disabili tenuto dalla Provincia di Foggia”.

Su questa tematica infatti sono in dirittura d’arrivo le procedure più volte sollecitate dal politico foggiano con vari interventi, sulla stampa e con i responsabili, sia dell’ente Provincia di Foggia e sia del Policlinico foggiano.  “Purtroppo ad oggi l’esempio del Policlinico di Foggia che ha, come detto prima, procedure ben avviate, non mi risulta sia stato seguito dagli altri Enti/Aziende pubbliche, che hanno oltre 120 posti scoperti, e da altri Enti/Aziende private che ne hanno oltre 130 di posizioni da coprire sia per l’art. 1 e sia per l’art. 18 – prosegue Cataneo – in merito ritengo utile reiterare l’invito a tutta la classe politica, ritenendolo opportuno e necessario, ad un’azione corale tutta la classe politica, soprattutto quella regionale e parlamentare che, a Bari e Roma discute di reddito di inclusione o di cittadinanza, ma che nel territorio ed in Capitanata soprattutto, al momento, non si interessa molto di dare dignità a chi ha diritto per legge ad essere assunto, per dare concreta attuazione ai desideri legittimi di quanti aspettano da tempo in quanto possessori di disabilità, a pieno titolo ed unitamente alle proprie famiglie, ad essere inseriti nel mondo del lavoro a Foggia e in Capitanata. Così come ritengo, infine – conclude l’eletto a Palazzo di Città-, sia doveroso dar risposta, sempre sul versante del lavoro ai normodotati, in altri ambiti lavorativi ad esempio facendo aprire i cantieri delle numerose opere infrastrutturali presenti in Capitanata, finanziate da tempo per oltre 650 milioni di euro, sia con Delibere CIPE e sia con altri strumenti di programmazione come il Patto per la Puglia. Quella che più lascia interdetti, visto cha a Bari si è fatto in 8 giorni ciò che a Foggia in 8 anni ancora non vede ‘la luce in fondo al tunnel’, è la mancata apertura del cantiere per l’allungamento della pista dell’aeroporto Gino Lisa”.

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