Centrosinistra extralarge a Foggia, Cavaliere o Mongiello per provare a riprendersi Palazzo di Città

Tavolo a Palazzo Dogana in vista delle Amministrative. “Abbiamo condiviso l’idea di costruire una coalizione larga, alternativa all’attuale maggioranza”

Primo tavolo del centrosinistra extralarge per le amministrative foggiane questa mattina a Palazzo Dogana, nel capoluogo dauno. Presenti insieme ai due assessori regionali Leo Di Gioia e Raffaele Piemontese, i segretari provinciali e cittadini di Articolo 1, Capitanata Civica, Destinazione Italia, Italia in Comune, Partito Democratico, Partito Socialista Italiano, Puglia Popolare, Socialismo Dauno e Verdi. “Non abbiamo parlato di candidati. Abbiamo condiviso l’idea di costruire una coalizione larga, alternativa all’attuale maggioranza”, osserva Pino Lonigro a l’Immediato.

Non solo gli esponenti del Pd Davide Emanuele e Lia Azzarone, tutti si sono espressi al tavolo, anche i rappresentanti dei partiti minori, che potrebbero non avere i numeri per organizzare delle liste come Gianluca Ruotolo, Fabrizio Cangelli e Marino Talia .

Grande fair play da parte di tutti i partecipanti in un incontro che per ora è stato soltanto interlocutorio. “Andremo avanti con i programmi e con le idee, non abbiamo parlato per niente dei candidati sindaci. Non era il caso di parlarne ora, serve prima un identikit del candidato sindaco”, aggiunge Rino de Martino.

Al momento i due potenziali candidati per la sindacatura più significativi restano l’ingegner Pippo Cavaliere, presidente della Fondazione Buon Samaritano, che ha incontrato nei giorni scorsi i segretari dem, e l’ex deputata Colomba Mongiello, assai stimata da tutto il tavolo per la sua storia politica, ma considerata dai mondi civici e centristi, almeno sulla carta, un nome di bandiera meno attrattivo per sfondare nel campo avverso.