Foggia, provoca incidente poi deruba fede nuziale e 4.150 € a coppia di centenari. Arrestato Marasco

In manette per i reati di truffa aggravata e furto pluriaggravato

Personale della Polizia di Stato appartenente alla Squadra Mobile – Sezione reati contro il patrimonio, nell’ambito di una indagine coordinata dalla Procura della Repubblica, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari emessa dal GIP del Tribunale di Foggia, a carico di Nicola Marasco, classe 1982, per i reati di truffa aggravata e furto pluriaggravato.

Il provvedimento cautelare costituisce l’esito delle attività di indagine scaturite dai fatti occorsi in data 2 novembre 2018, quando una ignara vittima del piano criminoso congeniato da Marasco è stata tamponata in via Ciampitti. Il soggetto, a bordo di un veicolo Fiat Punto, dopo aver provocato il tamponamento si è avvicinato alla propria vittima, un signore centenario, pretendendo un risarcimento di 200 euro per i danni cagionati dall’urto, cercando nel contempo di scoraggiare l’anziano dal rivolgersi alle forze dell’ordine o all’assicurazione in quanto, a fronte della veneranda età, gli avrebbero ritirato la patente.

Marasco, che per avvicinare la vittima aveva usato un nome di fantasia, era riuscito a farsi dare dalla vittima il numero di telefono, specificando che l’avrebbe contattata successivamente una volta quantificato il danno.

Nel pomeriggio della stessa giornata, dopo aver contattato telefonicamente l’ignara vittima, il 37enne si è presentato presso l’abitazione del centenario, quest’ultimo lo ha fatto accomodare, incurante del pericolo. Nonostante la presenza dell’anziana moglie della vittima, anch’essa quasi centenaria, approfittando della bontà d’animo del malcapitato e in un momento di distrazione dei padroni di casa, Marasco ha frugato all’interno della camera da letto dei due coniugi sottraendo una scatola contenente preziosi, tra cui la fede della defunta figlia dei due anziani e contanti per un ammontare pari a 4.150 euro. Dopo aver convinto la vittima a consegnargli 50 euro a titolo di risarcimento del danno per il tamponamento, in realtà volutamente cagionato da Marasco, quest’ultimo si è volatilizzato nel nulla uscendo rapidamente dalla porta.

Il giorno successivo, l’anziana vittima, accortasi del furto, si è presentata in Questura presso gli uffici della Squadra Mobile, denunciando quanto accaduto.

L’attività d’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica, ha permesso in poco tempo, anche grazie alla lucida ricostruzione dell’anziana vittima, attraverso la visione delle telecamere del luogo del finto sinistro, l’escussione di alcuni testimoni in grado di riconoscere il malvivente e l’acquisizione dei tabulati telefonici, di individuare in Marasco il soggetto che aveva dapprima truffato e successivamente derubato l’anziana coppia centenaria.



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