Mainiero fuori dalla corsa alle Primarie. E attacca tutti: “Campioni del trasformismo”

Commenta così la decisione dei garanti dal tavolo regionale Michaela Di Donna, Gianfranco Corsini e per la Lega Gianfranco Fariello e Sario Masi

“E io dovrei superare gli esami da parte di questi soggetti? Non riconosco legittimità a questi campioni del trasformismo”.  Così in conferenza stampa Giuseppe Mainiero commenta la sua esclusione dalle Primarie decisa dai garanti dal tavolo regionale Michaela Di Donna, Gianfranco Corsini e per la Lega Gianfranco Fariello e Sario Masi. 
Durissime le sue parole nei confronti della community Manifesto per Foggia. Ne ha per tutti Mainiero. Dalla Lega al monocolore Landella.
“La mia proposta era alternativa, mai avrei consentito il sostegno di Landella ad una mia vittoria. La città ha già dato, è stata già devastata abbastanza”.
Duro anche nei confronti di Andrea Caroppo, che ha deciso “un lodo demenziale”, per consentire a Landella di partecipare alle Primarie.
“Avrei voluto disputarle con la Lega, abbiamo sempre discusso. C’è sempre stata opposizione puntuale, qualcosa è cambiato con la trasformazione genetica della Lega. Registro un cambio di passo e vedo che una delle firme che mi boccia è un promotore del fantomatico Manifesto. Chiedo al mio segretario nazionale di vedere cosa sta accadendo nella seconda città meridionale”.

Ripercorre tutte le tappe della sua opposizione. Dall’affaire bancarelle agli ultimi atti, fino alla mancata adesione alla Sua. Accusando i “fittiani di oggi gli ex alfaniani di ieri”. “In questo labirinto di consiglieri non ci sto. Questa scena kafkiana posta in essere non mi appartiene”.
“Prima che la Lega si trasformasse in Forza Italia2 e che i cloni occupassero la Lega storica ho avuto la Lega al mio fianco. Silvano Contini è stato al mio fianco fino a quando il suo partito non è stato trasformato in un clone di Forza Italia con Manifesto per Foggia la base del mio partito.
Osano definirlo codice etico dopo che questa amministrazione ha avuto una gestione domestica degli appalti. Abbiamo un centrodestra cooptato dalla famiglia Landella e Di Donna. Chiedo al mio partito da che parte sta. Sono candidato sindaco con Foggia in testa”.