“Allargare con urgenza SS16 Foggia-San Severo”. Il grido d’allarme dopo la tragedia

Al momento, l’iter del progetto, che prevede un investimento di spesa di quasi 130 milioni di euro, è nella fase di appalto dei lavori

“L’Anas apra al più presto il cantiere per i lavori di allargamento del tratto della Strada Statale 16 che collega Foggia a San Severo”. Lo chiedono a gran voce la CISL di Foggia e l’Adiconsum, dopo l’ennesimo tragico incidente che nelle scorse ore è costato la vita a due persone: un operaio foggiano, il 51enne Salvatore Protano ed una dottoressa della Guardia Medica di Deliceto, la 60enne Maria Triggiani.

“Siamo costretti a ribadire il grido d’allarme, che da anni ripetiamo, sulla pericolosità di quel tratto di strada – sottolinea con preoccupazione Carla Costantino, Segretario Generale della Cisl di Foggia -. Ma soprattutto chiediamo che il Ministro dei Trasporti Danilo Toninelli, il Governatore della Puglia Emiliano e le istituzioni locali intervengano nei confronti dell’Anas per accorciare i tempi di avvio dei lavori e snellire l’iter burocratico che rallenta l’apertura del cantiere. Già il mancato raddoppio, sancito dal progetto approvato nel 2017, non è certo la soluzione ideale, ma almeno gli interventi previsti con l’allargamento della strada e la creazione di una complanare per il traffico pesante, rappresenterebbero un miglioramento della situazione attuale e diminuirebbero la pericolosità del tratto di SS 16, scenario di incidenti e vittime senza soluzione di continuità”.

“Non si può perdere la vita per andare o tornare dal lavoro a causa dell’inerzia burocratica – rimarcano la stessa Carla Costantino e Giovanni d’Elia Presidente dell’Adiconsum -, non è possibile assistere a questi fatti tragici senza rilevare che è assurdo, nel millennio della super tecnologia, del traffico super veloce, dei collegamenti interplanetari, constatare la totale inadeguatezza delle nostre strade”.

Al momento, l’iter del progetto, che prevede un investimento di spesa di quasi 130 milioni di euro, è nella fase di appalto dei lavori che, come ufficializzato in conferenza stampa il 24 ottobre del 2017, potrà essere chiuso entro l’anno corrente. Da quel momento i lavori richiederanno altri due anni di tempo per permettere il loro completamento entro il 2021, lavori che interesseranno l’allargamento dell’arteria, la realizzazione della careggiata di dieci metri per il traffico pesante e la creazione di cinque rotatorie.



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